“Apprendiamo dalla stampa della convocazione degli Stati Generali del Mezzogiorno, promossi da Forza Italia e dedicati alle prospettive di sviluppo del Sud, in programma a Reggio Calabria. E ancora una volta, il copione si ripete: come già accaduto in Sardegna, anche in Calabria Forza Italia decide di escludere CONFAPI, la Confederazione che da oltre 75 anni rappresenta la spina dorsale dell’economia italiana, le piccole e medie imprese. Un errore politico e culturale che lascia sconcertati”. Così in una nota la CONFAPI lamenta la mancata chiamata di Forza Italia agli Stati Generali del sud di Forza Italia che si stanno tenendo sullo Stretto.
“Non possiamo che esprimere indignazione – dichiara il Presidente dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria – per il mancato coinvolgimento della nostra Associazione. Chi ambisce a governare la Calabria non può permettersi di ignorare il mondo produttivo e chi, come noi, rappresenta migliaia di imprenditori che ogni giorno tengono in piedi occupazione, innovazione e sviluppo. Escludere le PMI significa escludere la Calabria reale.
“Grazie al lavoro quotidiano della Confederazione, il volto del tessuto imprenditoriale regionale sta cambiando, diventando più moderno, competitivo e dinamico. Eppure, ancora una volta, si preferisce il solito confronto chiuso e autoreferenziale, dimenticando che senza imprese non esiste crescita, senza PMI non esiste futuro. Un’assenza come questa non è solo ingiustificata, ma inaccettabile. È il segno di una politica che parla di sviluppo senza ascoltare chi lo realizza davvero.
“Il nostro ruolo nella governance economica e sociale della Calabria è riconosciuto da imprese, lavoratori e istituzioni – conclude il Presidente – escludere CONFAPI da un dibattito del genere significa privarsi di competenza e visione, ma soprattutto significa tradire il patto con la Calabria che lavora, produce e resiste”.
