Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha spostato i sottomarini nucleari, avvicinandoli alla Russia. Sulla questione è stato interrogato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, ha espresso così il suo pensiero. Si tratta di “un messaggio politico a una Russia che risponde in maniera aggressiva ogni volta che le si chiede di arrivare alla pace.
Trump si è mostrato disponibile al dialogo, ma ha ricevuto in cambio le dichiarazioni aggressive di Medvedev. Gli Usa sono favorevoli a un accordo, Trump ha fatto fin troppo per arrivare alla pace. Ma di certo non si fanno prendere in giro da Putin“.
