Roberto Occhiuto, il giorno dopo l’annuncio shock sulle dimissioni, è tornato a parlare pubblicamente, della scelta ma non solo, nel corso dei saluti di apertura degli Stati Generali del Sud di Forza Italia a Villa San Giovanni. “Questa è una manifestazione nazionale di Forza Italia, quindi è giusto che si parli del partito, che il dibattito sia su quello e non sulla mia notizia, per cui parleremo ora un attimo e poi non più. Qualcosa voglio dirvela. Voglio dare di nuovo ai calabresi la possibilità di riscrivere il futuro di questa Regione. E non l’ho fatto perché non rispetti il lavoro della Magistratura, anzi. Io Governo una Regione complicata, se non c’è sinergia tra Governi e Procure molte cose sono impossibili da fare. Credo che la Magistratura non vada mai delegittimata. Il punto è che, a volte, i tempi della Giustizia non sono più quelli del Governo”.
“Le persone avevano paura di firmare, e così…”
“Dopo il mio avviso di garanzia, il primo nella mia vita, ho visto la burocrazia bloccarsi, ho visto persone che avevano paura di firmare. Questa condizione mi ha portato a pensare che sarebbe seguito un logoramento, da parte mia. Qualcuno ha pensato al film degli ultimi 30 anni, a Loiero, a Scopelliti, a Oliverio. E’ la politica a dover guidare le scelte del popolo. Qualcuno ha parlato di scelta di coraggio, da parte mia. Beh: se non c’è coraggio non si può governare la Calabria” ha aggiunto.
