Momenti di paura ieri sera a Nardodipace, nelle Serre Vibonesi, dove un bambino di 11 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente con la sua bicicletta. L’episodio è avvenuto poco dopo le 20 nella centralissima piazza Soul Greco, accanto all’ufficio postale.
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il piccolo stava percorrendo corso Alcide De Gasperi quando, svoltando verso la piazza, si è trovato improvvisamente davanti un’auto ferma all’incrocio. Alla guida c’era un turista romano che ha immediatamente prestato i primi soccorsi. L’impatto è stato violento: il bambino è stato sbalzato di alcuni metri riportando un trauma cranico.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 di Serra San Bruno ma, viste le condizioni critiche, si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso. L’elicottero è atterrato al campo sportivo di Gioiosa Marina, da dove il piccolo è stato trasferito d’urgenza al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, dove ha subito un delicato intervento chirurgico.
Bimbo in bici si schianta contro auto, il garante Marziale: “estate che lascia il segno, ferita la comunitá”
L’estate in corso continua a essere purtroppo caratterizzata da episodi gravi che vedono coinvolti i più piccoli. Nei giorni scorsi, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha espresso profonda vicinanza alle famiglie dei bambini rimasti vittime di incidenti, spesso dovuti a cause accidentali, sul territorio regionale.
“Quest’estate lascia il segno – dichiara il Garante – e con profonda preoccupazione seguo l’evolversi di questi tristi eventi che coinvolgono i nostri bambini. In queste ore, apprendo con dispiacere del caso del bambino che, a Nardodipace, si è schiantato con la propria bicicletta contro un’autovettura ferma ad un incrocio.”
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno prestato soccorso – prosegue Marziale – e il personale sanitario che si sta occupando delle cure necessarie. Il mio pensiero va al piccolo e alla sua famiglia, a cui esprimo tutta la mia vicinanza”.
“Ogni incidente che riguarda un bambino – conclude il Garante – è una ferita per l’intera comunità. L’attenzione verso l’infanzia deve essere una priorità condivisa”.
