“Amici, oggi devo darvi una brutta notizia. Nonostante tutte le mie battaglie e il vostro affetto, sono stato ufficialmente sfrattato da chi, invece di sistemare la casa per proteggere la mia salute, ha agito con una crudeltà senza limiti. I proprietari non si sono mai preoccupati per le mie condizioni. Dovevo essere io a chiedere i danni per quello che mi hanno provocato eppure per una pec non vista un giudice ha approvato lo sfratto a persone che hanno persino minacciato i giornalisti quando venivano a raccontare la mia storia, oltre all’inferno che ho passato con dispetti, blocchi di ascensore ecc”. E’ questo il toccante post pubblicato su facebook da Alessandro Giordano.
“Questa casa, che mi ha distrutto la salute, ora diventa la ragione per cui rischio davvero di finire in mezzo alla strada. Al danno fisico e morale si aggiungono altri 4,000€ di spese legali per lo sfratto. Insomma, adesso le istituzioni non mi hanno lasciato solo in una casa non idonea ma anche in mezzo alla strada. Chi non mi ha lasciato solo siete voi: chi condivide la mia storia, chi firma la petizione, chi dona anche solo un caffè. Ora ho solo 2 opzioni: 1) le istituzioni mi danno la casa per andare li, oppure la mia raccolta fondi raggiunge la cifra per acquistarne una e potrò finalmente avere un posto dove curarmi. Quanta malvagità c’è nel mondo, ma per fortuna ci sono le persone con un cuore grande. Grazie dal profondo del cuore. Se potete condividere. Link alla raccolta fondi: https://www.gofundme.com/f/n2qus7-di-casa-si-muore“.
