Ponte sullo Stretto, Marrocco (FI): “Berlusconi fu deriso e ostacolato, ma oggi…”

Ponte sullo Stretto, le parole del deputato di Forza Italia Patrizia Marrocco dopo l'ok del Cipess

“Oggi l’Italia scrive una pagina di storia. Il CIPESS ha approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. Non è solo l’inizio di un’opera grandiosa: è la realizzazione di un sogno. Un sogno che portava il nome, il cuore e la visione di Silvio Berlusconi. Era lui, più di vent’anni fa, a immaginare un’Italia finalmente unita anche fisicamente, in cui la Sicilia non fosse più isola ma parte viva, connessa, protagonista del futuro. Fu lui a crederci per primo, a lottare contro scetticismi, polemiche, ostacoli. Fu deriso, ostacolato, ma non ha mai smesso di guardare avanti. E oggi, con commozione e orgoglio, possiamo dire che aveva ragione”. Lo dichiara in una nota il deputato di Forza Italia Patrizia Marrocco.

“Il Ponte sullo Stretto è un sogno che coltivo da sempre. È il simbolo dell’Italia che unisce, che cresce, che non ha paura del futuro. È un’opera che cambierà il volto del Sud e dell’intero Paese” disse nel 2019. Il Ponte sullo Stretto non è soltanto un’infrastruttura: è un simbolo d’amore per l’Italia, di coraggio politico, di visione lungimirante. È la prova che chi sa sognare in grande, prima o poi lascia un segno indelebile. Questo ponte porta il nome di Silvio. È il suo dono al Paese, il suo abbraccio alla Sicilia, il suo messaggio alle generazioni future: credere sempre, anche quando tutti ti dicono di no.

Il Ponte sullo Stretto sarà un simbolo di unità nazionale, sviluppo economico e rilancio del Sud. Ma soprattutto, sarà il ponte di Silvio, il tributo più concreto e duraturo a un uomo che ha cambiato la storia d’Italia e che continua a indicare la strada anche dopo la sua scomparsa”.