“L’approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto da parte del Cipess segna un traguardo epocale, che apre un nuovo capitolo per lo sviluppo dei territori e dell’Italia. Siamo ad un punto di svolta per la madre delle grandi opere che, dopo tanta attesa, presto vedrà finalmente l’avvio dei lavori: con il Ponte di Messina, simbolo di un’Italia sempre più moderna e interconnessa, si realizza il sogno del nostro Presidente Silvio Berlusconi che per primo ha creduto nel collegamento stabile tra Calabria e Sicilia come volano per la competitività, per la crescita, per il futuro del nostro Paese”. Lo afferma il Sottosegretario di Stato al Mit Tullio Ferrante di Forza Italia.
Tutti i vantaggi dell’opera
“Il Ponte sullo Stretto rivoluzionerà i collegamenti nel Mezzogiorno, diventando – aggiunge – uno snodo fondamentale nel sistema nazionale dei trasporti che rilancerà il ruolo centrale dell’Italia nel Mediterraneo e in Europa. Si tratta di un’infrastruttura strategica per il completamento delle reti transeuropee di trasporto, parte essenziale del Corridoio Scandinavo – Mediterraneo che consentirà di dare nuovo impulso agli scambi commerciali. L’opera abbatterà drasticamente le emissioni di Co2, porterà benefici economici maggiori rispetto ai costi in termini di crescita del Pil e avrà un impatto diretto sull’economia locale, creando migliaia e migliaia di posti di lavoro e stimolando il turismo”.
“Il Ponte, rappresenta anche una vetrina straordinaria per l’eccellenza ingegneristica italiana e le nostre capacità di innovazione: mostreremo al mondo cosa può fare l’Italia quando mette in campo le sue migliori energie e, quando sarà realizzato, anche i suoi detrattori dovranno ricredersi. È tempo di archiviare la stagione dei No, che per troppi anni ha frenato le ambizioni del nostro Paese, e superare l’approccio meramente ideologico. Con il Ponte sullo Stretto – conclude Ferrante – si inaugura una nuova fase all’insegna della modernizzazione, dello sviluppo e della libertà per il Mezzogiorno e per tutta l’Italia”.
