Ponte sullo Stretto, Costa (M5S) e il benaltrismo: “purtroppo sarà realtà, scempio di risorse”

Ponte sullo Stretto, il rammarico del vicepresidente della Camera Sergio Costa (M5S)

“Il Ponte sullo Stretto sarà purtroppo realtà, semplicemente perché costerebbe troppo non farlo. Una cosa assurda. È bastata una riga scritta del ministro delle Infrastrutture per ipotecare tantissime risorse economiche che sarebbero servite a ben altro per ipotecare l’Italia e legarla a un’opera che non è stata adeguatamente valutata. Proprio ieri ‘Il Sole 24 Ore’ scriveva che per completare l’alta velocità ferroviaria servono 17,2 miliardi. E tutti sanno quanto la nostra nazione ne abbia bisogno”. Così il vicepresidente della Camera, Sergio Costa (M5S).

“Gli italiani se lo ricorderanno…”

“Poi – aggiunge – abbiamo il paradosso di un Sud dove non si può ancora arrivare in treno velocemente in Calabria, un traffico che non si risolve mai e un’isola, la Sicilia, senza un’adeguata rete stradale e ferroviaria, però investiamo decine di miliardi in un’opera contestata anche dagli esperti per i suoi impatti ambientali devastanti su uno degli ecosistemi marini più delicati del Mediterraneo. Il tutto per l’ego e le strane relazioni di un ministro. Gli italiani se lo ricorderanno, questo scempio di risorse“.