“La decisione è presa, occuperemo totalmente Gaza“. Secondo quanto riporta il sito “Ynet”, Benjamin Netanyahu avrebbe rotto gli indugi. “Vi saranno attività anche in aree in cui sono detenuti gli ostaggi“, avrebbero dichiarato fonti dell’ufficio del primo ministro israeliano. “E se questo non sta bene al capo di stato maggiore delle Idf, può anche dimettersi“, hanno concluso. Una giornata parecchio intensa quella del primo ministro israeliano che ha anche sentito telefonicamente Vladimir Putin: fra i due è il secondo colloquio in pochi giorni.
Guerra Gaza: 3 obiettivi di Netanyahu
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu intende convocare in settimana il gabinetto di sicurezza per “istruire le Forze di Difesa Israeliane su come raggiungere i tre obiettivi” prefissati per la guerra a Gaza. Ad annunciarlo è stato lo stesso premier nel corso do una riunione di governo. I tre obiettivi – ha aggiunto – sono “sconfiggere il nemico, liberare gli ostaggi e garantire che Gaza non rappresenti più una minaccia per Israele“.
