A Messina – fronte calcistico – le sorprese non finiscono mai. Ogni giorno, ogni ora, è un vortice di novità, dietrofront, improvvisi cambi di passo, conferme e smentite. L’ultima news riguarda la rinuncia del Messina 1947 (ex Sant’Agata) a partecipare al campionato di Eccellenza. Il club, che aveva cambiato nome, scegliendo la sede per il ritiro, sperava in un ripescaggio in Serie D che gli avrebbe anche potuto dare la possibilità di rappresentare il calcio a Messina in caso di forfait dell’ACR. Il ripescaggio, però, non è arrivato, e la società ha rinunciato all’Eccellenza.
L’argentino Sosa, a capo del progetto ormai non più esistente, secondo quanto verificato unirà le forze con Peditto, che nelle ultime ore è stato richiamato da AAD Invest per il rilancio del calcio all’ACR Messina. Com’è noto, dopo l’allontanamento dello stesso Peditto, e degli imprenditori stranieri coinvolti nella Cooperativa, dalle trattative con l’ACR, Alaimo e soci si sono ritrovati senza nulla in mano e così hanno deciso di riavvicinare Peditto, intenzionato ad affrontare il complicatissimo prossimo campionato di Serie D, con i debiti e il fardello del -14. Ad affiancarlo ci sarà dunque anche Sosa, imprenditore che l’anno scorso era arrivato a Messina, sponda Sant’Agata di Militello. Un’avventura non conclusa felicemente, vista la retrocessione in Eccellenza dopo il playout, ma dopo un esborso economico importante.
Ma ora serve l’ok del Tribunale al piano di rientro dei debiti
Affinché il progetto vada definitivamente in porto – ricordiamo che l’ACR si è iscritto regolarmente ed è stato inserito ufficialmente ieri nell’organico delle 18 squadre del girone I – è necessario l’ok del Tribunale, dopo il piano di rientro dei debiti che il club presenterà nei prossimi giorni. In caso di clamoroso forfait, la città di Messina si ritroverebbe senza ACR e senza Messina 1947, con la sola Messana, dall’Eccellenza, a rappresentare il calcio nel territorio. In caso di ok, invece, seppur con tantissime difficoltà, l’ACR rimarrebbe in vita. Sarebbe un progetto, però, tutto in salita: c’è da costruire una squadra da zero, velocizzando il lavoro per il ritiro e l’inizio della stagione. A fine mese, infatti, c’è l’esordio in Coppa Italia, mentre il 7 settembre quello in campionato.
