Chiuso da tanto tempo e non si sa per quanto, ma con le luci accese. L’assurda situazione del Campo Coni di Reggio Calabria, un tempo simbolo dello sport reggino, oggi ridotto a cantiere con annessi disagi per tutti gli sportivi e le società che giornalmente lo utilizzavano per i propri allenamenti. Giovanni Di Bella, presidente dell’associazione Archi Club, scrive alla redazione di StrettoWeb denunciando la situazione dell’illuminazione, accesa anche di giorno, chiedendosi innanzitutto il perchè, e in secondo luogo… chi paga?
“Il campo Coni ovvero “terra di nessuno”! Luci accese notte e giorno , forse per mettere “in luce” la desolazione, da diverse settimane. – afferma Di Bella – Chiediamo all’amministrazione di trovare un ritaglio di tempo, tra un’inaugurazione e l’altra, per rispondere ad una semplicissima domanda: chi pagherà la luce consumata inutilmente? Come al solito la gestione ordinaria diventa un evento straordinario. Spero che dopo questa segnalazione qualche anima pia si attivi a spegnere l’illuminazione o semplicemente a comprare un temporizzatore che permetta alle luci di spegnersi nelle ore in cui è davvero inutile (qualora ci siano delle ore in cui sia utile). I miei ringraziamenti arrivino a chi vorrà attivarsi“.
