Tutto tace. Ancora. Quando si attende lo stop decisivo, quello non arriva. E’ così da giorni, da settimane, da mesi, da quasi un anno. Ieri la città di Messina aspettava la decisione – da dentro o fuori – della sezione fallimentare del Tribunale sulle integrazioni per il ramo sportivo dell’ACR presentate dalla Doadi, ovvero il gruppo Peditto. La decisione era attesa per ieri semplicemente perché il tempo stringe e, dopo il primo parere negativo di qualche giorno fa, un “ok” o un “no” sarebbe potuto essere determinante in un senso o nell’altro.
La realtà però è che domenica l’ACR Messina scende in campo, o perlomeno dovrebbe essere così. Ma senza una squadra, aumenta sempre di più il rischio di non presentarsi a Lamezia. La situazione continua a essere in pieno stallo, bloccata. A determinarla, solo e soltanto questa decisione. In caso di “sì”, seppur in fretta e furia, partirebbero le attività tecniche del club. In caso contrario, tutto resterebbe nelle mani di AAD e Sciotto. Le conseguenze? Beh, non servirebbe aggiungere altro…
