La situazione in casa ACR Messina si è complicata, ancor di più di quanto non lo fosse già. Le uniche due ancore di salvezza, Peditto e il gruppo straniero coinvolto dalla Cooperativa, si sono tirate fuori. E ora?
Una tifosa ha scritto alla nostra redazione per esprimere il suo malcontento. “Credo di aver già espresso il mio parere circa la situazione dell’ACR, ma desidero ribadire un concetto che probabilmente non è sufficientemente chiaro e che io ho maturato in cinquant’anni di osservazione delle vicissitudini societarie del calcio italiano. Gruppi di personaggi, in qualsiasi forma si palesino, siano essi Azionariato popolare, gruppi di sostegno, associazioni di imprenditori locali, collette o finalmente cooperative sono tutti, oltreché inutili, anche dannosi. Non fanno altro che parlare, promettere, spesso con arroganza e la presunzione di essere i migliori, ma poi soldi niente. Lo dimostrano anche questa volta le vicende dell’ACR Messina. Non mollate Un appassionato”.
