Mercoledì 27 agosto 2025, dalle ore 18,30 e per tutta la serata, meeting presso l’Osservatorio Oasi WWF “Pantano”, presso i locali dell’Osservatorio WWF stesso, in piazza Stazione a Saline Joniche. L’incontro è organizzato dallo stesso Osservatorio Ornitologico WWF che è tra i promotori della Rete COPATSS (Comunità di Patrimonio del Territorio dello Stretto Sostenibile), costituitasi nei mesi scorsi e comprendente oltre sessanta organizzazioni messinesi e reggine impegnate nella tutela, affermazione e valorizzazione del patrimonio dello Stretto di Messina.
Il programma
L’incontro si aprirà con la visita all’area Osservatorio dell’Oasi per osservare da vicino , oltre che l’ecosistema del Pantano, la fauna che vi è ospitata, con particolare riguardo alle diverse specie di uccelli che vi dimorano tra stanziali e di passaggio. Subito dopo la visita alle ore 20.00 ci sarà un piccolo assaggio di prodotti locali allietato di musica soprattutto legata alla cultura locale. Seguirà un’assemblea dibattito aperto dalla Presidentessa dell’Ossevatorio Gabriella Familiari che illustrerà storia e attuali attività del circolo. Subito dopo si farà un punto sullo stato dell’ambiente nell’area e sulla costa Jonica reggina, sottolineando le positive acquisizioni della fase recente, ma anche i perduranti e in qualche caso aggravati problemi.
Successivamente i rappresentanti dell’associazionismo in Area Grecanica Francesco Manglaviti Valentino Santagati ed altri (Gruppo Archeologico, Laboratorio Territoriale San Lorenzo -Condofuri) illustreranno programmi e progetti in atto in zona dal punto di vista ecologico e culturale, a partire dallo stato del museo Archeologico A. G. e del progetto di “Parco a mare “ di Condofuri e Antonello Campolo che fa parte anche di “La Strada”.
Francesco Manti del CSOA Cartella e del Comitato Ambiente Costa Jonica si soffermerà sui problemi che l’aggravarsi della crisi ecoclimatica globale sta proiettando sulla zona, in primis siccità, con incendi e mancanza d’acqua. Piero Polimeni, coordinatore tecnico del GAL Area Grecanica, si soffermerà sulle azioni di risanamento e di sviluppo autosostenibile promosse con la relativa pianificazione. Peppe Marra di USB Calabria parlerà dell’esigenza di legare le azioni di tutela e di sviluppo del contesto e dello Stretto in una più generale vertenza Calabria per l’abbandono dei progetti sbagliati e l’investimento su settori realmente utili alla regione. I rappresentanti della Rete COPATSS, tra cui Angelo Raso e Piero Idone, infine legheranno i problemi dell’area in questione alle azioni di difesa e affermazione di valori patrimoniali in tutta l’Area dello Stretto.
