“Prendiamo atto che gli impegni assunti dal Vicepresidente della Città Metropolitana avv. Carmelo Versace, hanno trovato ampio riscontro facendo seguito alle nostre interlocuzioni, avvenute il 22 maggio 2025, è stata materializzata la Delibera di Giunta approvata il 29 luglio 2025 atto attraverso il quale si compie un passo decisivo verso la stabilizzazione di 39 lavoratrici e lavoratori impegnati nei Tirocini di Inclusione Sociale (TIS) dell’Ente Metropolitano, avviando finalmente un percorso di dignità occupazionale e superamento del precariato“. È quanto dichiarato, attraverso un comunicato stampa, da Nausica Sbarra, Segretario Generale CISL – Città Metropolitana di Reggio Calabria.
“Sulla stessa lunghezza d’onda ha proceduto oggi l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria attraverso la stabilizzazione dei Tirocinanti impegnati presso l’Ente comunale. I due provvedimenti si fondano sulle risorse stanziate dalla Regione Calabria a favore degli Enti che manifesteranno la volontà di assumere i soggetti interessati dal percorso TIS, per i quali la Regione Calabria riconoscerà all’Ente che assume tali lavoratori un importo individuale di € 54.000,00 euro. Un’iniezione concreta di fiducia e prospettiva, che consentirà a questi lavoratori – una volta completato l’iter tecnico-amministrativo – di firmare un contratto di lavoro a tempo indeterminato per 18 ore settimanali. Si chiude così una fase lunga e complessa, contrassegnata da incertezze e attese, nella quale la CISL ha avuto un ruolo centrale, facendosi promotrice di soluzioni, partecipando attivamente ai lavori dei tavoli regionali e restando sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, ascoltando le esigenze e sostenendo le rivendicazioni. Il risultato odierno non è solo un traguardo amministrativo, ma rappresenta un segnale forte: è possibile uscire dal precariato, è possibile costruire tutele e stabilità attraverso il dialogo sociale e l’azione sindacale costante”, prosegue Sbarra.
“Questa è una vittoria della tenacia e della responsabilità – afferma Nausica Sbarra –, abbiamo creduto sin dall’inizio che questi lavoratori meritassero un futuro stabile e dignitoso. Oggi vediamo i frutti di un impegno collettivo che ha messo al centro le persone, non i numeri. Continueremo a percorrere questa strada con senso di responsabilità e con l’intento di animare i tavoli del confronto anche attraverso la proposta, perché la CISL non ha mai accettato che il precariato fosse una condizione permanente. Lavoro stabile, giusto e dignitoso: è questa la nostra battaglia di sempre“.
