Saline Ioniche, passerella per disabili tra i rifiuti: accesso al mare in condizioni indegne

A Saline Ioniche, la passerella per disabili è circondata da rifiuti e cattivi odori: un paradosso che mortifica l’inclusione e la dignità

Una passerella per permettere l’accesso al mare ai disabili è senza dubbio un gesto di civiltà e inclusione, ma a Saline Ioniche (frazione di Montebello Jonico, in provincia di Reggio Calabria) questa buona intenzione si scontra con una realtà sconcertante.

Come documentano alcune fotografie scattate da cittadini indignati, il percorso per raggiungere la passerella è costellato di rifiuti di ogni genere, sacchi abbandonati, bottiglie, plastiche e altri scarti, in un contesto reso ancora più inaccettabile da odori nauseabondi.

Chi ha problemi motori, o chi accompagna persone con disabilità, si ritrova così a dover attraversare una sorta di “discarica a cielo aperto” per poter raggiungere il mare. Un paradosso inaccettabile per chi dovrebbe trovare nell’accessibilità non solo una struttura tecnica, ma anche dignità e rispetto ambientale.

Le dichiarazioni dei residenti indignati

Ben venga la passerella – spiegano alcuni cittadini – ma un disabile non può essere costretto a passare in mezzo all’immondizia per arrivarci. È una vergogna per il nostro territorio e per il turismo che vorremmo promuovere”.

La situazione solleva interrogativi gravi non solo sul piano dell’igiene e della salute pubblica, ma anche su quello etico e sociale. È inutile promuovere l’accessibilità se poi viene negata nei fatti, attraverso la trascuratezza e l’abbandono.

Le istituzioni locali sono chiamate a un intervento urgente: ripulire l’area, garantire controlli regolari e ripristinare il decoro sono azioni minime per assicurare ai cittadini, disabili e non, un ambiente dignitoso.