A quasi quattro mesi dall’avvio del cantiere, i lavori di rifacimento in via Biagio Camagna, nel pieno centro storico di Reggio Calabria, tra via Demetrio Tripepi e corso Garibaldi, restano incompiuti e senza una data certa di conclusione. La situazione sta generando forte malcontento tra residenti, commercianti e turisti, che ogni giorno si trovano davanti una strada impraticabile e un cantiere semi-abbandonato.
Un cantiere a rilento: un solo operaio, uno o due giorni a settimana
Secondo quanto segnalano cittadini e negozianti, i lavori procedono a rilento: spesso è presente un solo operaio, attivo uno o due giorni a settimana. Le ipotesi sono molte: mancanza di materiali, ritardi nei pagamenti da parte del Comune o difficoltà dell’impresa esecutrice. In ogni caso, il risultato è evidente: una via centrale paralizzata con transenne e viabilità limitata e una situazione di stallo cronico.
Commercianti penalizzati proprio nel periodo clou del turismo
A farne le spese sono in primis le attività commerciali della zona, che lamentano un drastico calo della clientela: la via è praticamente isolata, poco accessibile e poco attraente per i turisti, proprio in un periodo dell’anno in cui il centro storico dovrebbe vivere il suo massimo splendore. “È come se fossimo chiusi”, affermano alcuni esercenti, “il passaggio è ridotto al minimo e nessuno si ferma”.
Urgente una risposta dal Comune
La mancanza di comunicazioni ufficiali o di una data di fine lavori alimenta il senso di frustrazione e abbandono. I cittadini chiedono chiarezza e soprattutto interventi urgenti per concludere quanto prima i lavori. In una zona nevralgica del centro città, una simile situazione non è più tollerabile.
Il caso di via Biagio Camagna è emblematico delle difficoltà che spesso accompagnano i lavori pubblici: tempi indefiniti, organizzazione carente e gravi ripercussioni sulla vivibilità urbana e sull’economia locale. Ora serve una svolta.
