Era già venuto a Reggio Calabria da calciatore, da avversario e con “i pantaloncini corti”, come ricorda lui stesso, oggi torna in giacca e cravatta da opinionista e commentatore sportivo e si prende l’abbraccio dell’Arena dello Stretto. Giancarlo Marocchi torna a respirare l’aria dello Stretto insieme alla trasmissione Sky Calciomercato L’Originale e ai microfoni di StrettoWeb ricorda le sfide contro la Reggina.
“Erano sfide irregolari – ironizza – giocavano sempre in 12. Al Granillo il pubblico faceva la differenza. Ce ne dovevamo fare una ragione. Quando giocavamo qui sapevamo che il pubblico contava“.
