Nella conferenza stampa fuffa dei giorni scorsi, nella quale il duo Ballarino-Praticò ha riproposto il solito copione fra piagnistei, teorie del complotto e strigliate alla stampa, è stata annunciata un’amichevole “di respiro internazionale” che la Reggina sosterrà durante il ritiro estivo. Finalmente. Basta mediocrità, siamo la Reggina ed è ora di ricordarlo a tutti, anche dalla Serie D. Grande attesa in città per scoprire quale sarebbe stata la squadra a volare in direzione Gambarie.
Un indizio? Nel nome c’è “Hotspurs”. Wow… gli “Spurs”? La prestigiosa squadra di Premier League Tottenham che ha vinto l’Europa League e che ha fra le sue file i nazionali Udogie e Vicario, oltre all’amatissimo Son? Beh… diciamo, cioè… non proprio. Si sono ispirati al Tottenham, per il nome, questo sì. Però sono i maltesi del Victoria Hotspurs. La squadra in questione milita nella quarta serie di Malta, un campionato che, se rapportato al livello italiano, potrebbe essere collocato al di sotto della terza categoria.
Una squadra amatoriale che il 30 luglio, alle ore 17:00, affronterà la Reggina a Cucullaro. Gli ingredienti per il big match ci sono tutti, il Cucullaro Stadium sarà gremito in ogni ordine di posto, si vocifera anche della presenza di Sky.
L’ennesima presa in giro ai tifosi
Il Victoria Hotspurs, sicuramente, avrà annunciato l’amichevole con grande enfasi: una squadra amatoriale, situata nell’isoletta di Gozo, che viene dalla tutt’altro che blasonata tradizione calcistica maltese, affronterà la Reggina che ha calcato i grandi palcoscenici della Serie A. Ecco, la Reggina non può fare lo stesso. Praticò non può spacciare in conferenza stampa l’amichevole contro una squadra di quarta serie maltese come partita di “respiro internazionale”. Si tratta di un normalissimo test match contro una squadretta (con tutto il rispetto del mondo) che viene da un altro Paese, che di mestiere fa altro e per il quale il calcio è un hobby.
È l’ennesimo tentativo imbarazzante, della gestione Ballarino, di lanciare fumo negli occhi ai tifosi, di intortare la piazza con grandi parole, annunci in pompa magna rilanciati dai megafoni della società e dalla stampa amica. Una strategia ormai trita e ritrita che porta a esaltare ogni nuovo acquisto come fosse un fenomeno, che porta a giustificare le esaltanti stagioni in cui solo 1 punto, la sfiga, gli arbitri, il destino, gli alieni hanno impedito la promozione. Per fortuna, i tifosi non sono stupidi. La grande maggioranza lo ha capito e davanti a certe cose non ci casca più.
Quando “respiro internazionale” significava Real Madrid-Reggina
Per chi avesse la memoria corta o, non avvezzo all’ambiente calcistico, non riuscisse a definire cosa sia il “respiro internazionale”, chiariamo la situazione con un esempio. Il 4 agosto 2006, poche settimane dopo l’inebriante successo dell’Italia ai Mondiali, la Reggina che in quell’anno avrebbe firmato l’impresa salvezza dal -15, in estate affrontava il Real Madrid.
“Reggina super, il Real fa fatica“, titolava “La Gazzetta dello Sport”. Eh sì perchè gli amaranto misero parecchio in difficoltà il Real Madrid di Van Nistelrooy, Cassano, Guti, Casillas, Roberto Carlos, Emerson, Beckham, Robinho e soprattutto del leggendario Raul, autore del gol vittoria decisivo. Amoruso, Leon, Bianchi e tutta la banda terribile al servizio di Mazzarri ridimensionarono parecchio i “Galacticos” di Fabio Capello.
Questa è storia. Questa è una gara di “respiro internazionale”. Questa può essere annunciata in pompa magna. E Praticò lo sa bene, lo ha detto lui stesso, visto il grande legame che ha con la storia amaranto e che in conferenza stampa ha sottolineato. Dunque, perchè continuare a prendere in giro i tifosi che condividono con lui quello stesso legame?
