Dopo una serie di “colpettini”, incognite, scommesse, e seppur con notevole ed estremo ritardo, a fine luglio la Reggina chiude finalmente per un giocatore importante per la categoria: stiamo parlando di Edoardo Blondett. Il difensore, anche se oggi con qualche annetto in più sulle spalle, ritorna a Reggio Calabria a distanza di cinque anni. Fu, infatti, tra i protagonisti della promozione dalla Serie C alla B con Mimmo Toscano in panchina. L’annuncio era nell’aria: l’accordo era già stato trovato e ieri il calciatore ha rescisso col Sorrento.
La Reggina lo riporta a casa, oggi, con l’obiettivo di rinforzare una difesa che ha visto la conferma degli elementi più esperti. Ribadiamo l’importanza dell’ingaggio, così come altre volte enfatizziamo in negativo l’arrivo di calciatori che mai hanno vinto campionati di Serie D e che quindi rappresentano delle incertezze, pur ricordando che i colpi alla Blondett per la Reggina – in Serie D – dovrebbero essere normalità. Dovrebbero essere tutti così, o buona parte. E invece il primo, in questa sessione estiva, è arrivato oggi, il 23 luglio.
La nota ufficiale del club amaranto
Ecco la nota ufficiale del club amaranto.
“AS Reggina 1914 comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Edoardo Blondett, che si lega al club con un contratto biennale con opzione di rinnovo. Difensore centrale con buona personalità, solido senso della marcatura e una fisicità che gli consente di reggere bene i duelli. Dispone di buone qualità tecniche che lo rendono affidabile anche in fase di impostazione. Punto di riferimento per il reparto difensivo”, si legge.
“Nato a Genova il 7 gennaio 1992, Edoardo Blondett vanta oltre 400 presenze in Serie C. Si tratta di un ritorno alla Reggina con cui ha già giocato nella stagione 2019/20, culminata con la promozione in Serie B. Cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria, Blondett debutta tra i professionisti con la Valenzana in Serie C2. Nell’estate del 2012 compie il salto in Serie C1, trasferendosi in prestito al Portogruaro”.
“Al termine dell’esperienza, rientra alla Sampdoria, ma è il Cosenza a credere fortemente in lui: inizialmente in prestito, viene poi acquisito a titolo definitivo. Con i rossoblù vive tre stagioni da protagonista, prima di trasferirsi al Catania e successivamente alla Casertana. Dopo l’annata in maglia amaranto, prosegue la sua carriera indossando le casacche di Alessandria, Livorno, Fermana, Cerignola e, più recentemente, Sorrento”.
