Il dirigente della Reggina Pippo Bonanno è perplesso per la decisione assunta dagli ultrà, come comunicato la scorsa settimana in seguito alla riunione al Waterfront. La tifoseria organizzata seguirà la squadra in casa e in trasferta, ma non mancherà la contestazione. Non è piaciuto il modus operandi di questi due anni, soprattutto per le tante chiacchiere e bugie e per l’assenza, invece, di fatti concreti, specie la mancata promozione.
Il dirigente: “amareggiato? No, però…”
Il DT Bonanno, a Radio Febea, non ha nascosto il malcontento per la decisione. Si aspettava, forse, dopo due anni di fallimenti e disastri sportivi, che gli stendessero ancora il tappeto rosso. “Un commento sul comunicato degli ultrà? Non so. Il Siracusa l’anno scorso ha perso il campionato in quel modo, si aspettava il ripescaggio, è partito con la consapevolezza di rafforzare la squadra e dare entusiasmo. Ecco, mi sarei aspettato qualcosa di questo genere qui. Abbiamo finito in crescendo, con tutte quelle vittorie, una cosa sensazionale, poi la vittoria dei playoff che non era scontata e mi aspettavo che si andasse verso un unico obiettivo. Questo invece mi ha un po’, così, non lo so… amareggiato? No, succede tutto ma non ho capito…“. Bonanno non ha capito. Avrebbe invece dovuto capire che gli ultrà finora sono stati troppo buoni e che ora anche loro si sono stancati.
