Dall’officina di Condofuri alle scuderie della Formula 4: l’ascesa di un ragazzo di Calabria

Samuele Parisi, di Condofuri, ha 16 anni ed è stato scelto dalla Wolf Racing Cars per il debutto nei test ufficiali tra Misano e Mugello

di Francesco Marrapodi – Un sogno che si avvera, proprio come nel film “Un ragazzo di Calabria”, di Luigi Comencini. Questa volta, però, il sogno si chiama Samuele Parisi, di Condofuri; ha 16 anni ed è stato scelto dalla Wolf Racing Cars per il debutto nei test ufficiali tra Misano e Mugello. L’ anno prossimo guiderà la monoposto. Ha lo sguardo attento e intelligente di chi parla poco ma lascia parlare i fatti. Samuele Parisi ha sedici anni e un sogno che corre più veloce delle macchine da corsa. Viene da Condofuri, un paese incastonato tra ulivi secolari e le onde ioniche. Un angolo di Calabria dove la vita è lenta e i desideri, spesso, sembrano miraggi. Eppure è proprio da questo lembo di terra che parte questa storia di motori, di sacrificio e di speranza.

Samuele ha imparato presto che la velocità

Samuele ha imparato presto che la velocità non è solo tecnica, ma anche disciplina e ostinazione. Ha respirato il profumo acre della benzina nei kartodromi di provincia, ha sentito le mani screpolarsi nelle officine improvvisate. Il 2025 per lui è stato un anno da macinare chilometri: gare nazionali, internazionali, endurance da 12 ore, sprint su piste bollenti e sotto cieli stranieri. Ogni volta, accanto a lui, c’era Salvatore, suo padre. Non soltanto un tifoso: un compagno di viaggio, meccanico, confidente, l’uomo che lo guarda e gli ricorda che i sogni vanno difesi e pure a denti stretti. In quella famiglia i ruoli sono cuciti addosso con amore: la sorella Veronica, la sua “psicologa personale”, sempre pronta a sostenerlo nei momenti difficili; la madre Raffaella, calma e ferma, che con un sorriso gli ripete: «Vai, vai tranquillo». È un mondo piccolo eppure immenso, unito da una passione che non conosce confini.

La svolta per Samuele

La svolta è arrivata in una gara che poteva sembrare come tante, e invece ha cambiato tutto. Sugli spalti c’era Marco Maestri, osservatore ACI Sport, abituato a riconoscere talenti nascosti. Lo ha seguito, lo ha studiato, e ha capito che quel ragazzo aveva qualcosa in più. Così la segnalazione, così la telefonata che ogni giovane pilota sogna: la Wolf Racing Cars, scuderia di prestigio, lo vuole come primo pilota.
Dal 31 ottobre al 3 novembre, tra Misano e Mugello, Samuele siederà per la prima volta nella monoposto di Formula 4. Un debutto che per lui è molto più di un traguardo: è la prova che, anche partendo dall’ultima curva del mondo, si può raggiungere la linea del sogno.
Il suo esordio è anche un messaggio potente: dalla Calabria, terra spesso ferita ma mai doma, possono nascere storie di talento e determinazione. Storie che ricordano all’Italia intera che la velocità più vera è quella del cuore.

Samuele non cerca scorciatoie, non si distrae. Sa che la Formula 4 è soltanto il primo passo di un cammino lungo e difficile, ma la sfida non lo spaventa. E allora, in un mondo che corre sempre più in fretta, c’è un ragazzo del Sud che corre meglio. Corre lontano. E porta con sé il rumore più bello di tutti: quello di un sogno che nasce in Calabria e sfreccia verso il futuro.