di Vincenzo Marrapodi – Grazie all’impegno e all’abnegazione della Prof.ssa Monia Melia, docente nei corsi di Economia Aziendale e Management e Strategia d’Impresa, e alla tenacia dei suoi studenti, l’Università della Calabria ha raggiunto un risultato storico al “Marketing for good 2025 edizione primaverile”. Con 13 studenti tra i primi 30 e due studentesse sul podio (seconda e terza classificate), l’UMG di Catanzaro, ha conquistato il traguardo per numero di partecipanti. Un risultato che ha messo sotto i riflettori l’Ateneo e che ha valso alla Prof.ssa Melia il riconoscimento come Top Ambassador. Un successo che celebra l’eccellenza calabrese e il merito accademico.
La tecnologia prende piede come un mezzo ambiguo, dove la differenza sta nella direzione che si sceglie di darle
A oggi, tra progresso e alienazione, la tecnologia prende piede come un mezzo ambiguo, dove la differenza sta nella direzione che si sceglie di darle. Con gli anni si ha avuto la fortuna di assistere a un cambiamento radicale nella percezione delle tematiche sociali legate all’inclusione, riconosciute come meritevoli di attenzione, consapevolezza e visibilità. Qui i canali digitali – divenuti oramai i mezzi di informazione in tempo reale più diffusi – offrono spazio a queste sfide, trovando espressione. Modelli virtuosi di questo impegno sono rappresentati da due realtà:
La Lega del Filo d’oro, ente del terzo settore che da oltre sessant’anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, offrendo loro percorsi riabilitativi e strumenti per comunicare, vivere e farsi ascoltare; e dalla Società Italiana Marketing (SIM) che periodicamente pone obiettivi agli studenti delle università italiane attraverso iniziative formative, come il progetto – o contest – “Marketing for good” (una forma di Marketing centrato sulla comunicazione al digitale che mira a generare cambiamenti positivi dando voce a chi spesso resta invisibile, sensibilizzando su argomenti scarsamente considerati). L’edizione primaverile del 2025 del progetto Marketing for Good in collaborazione con La lega del Filo d’Oro, si è concentrata su una tematica complessa quanto importante: la sordocecità, una disabilità che comporta la compromissione simultanea di vista e udito, condizione ancora poco conosciuta che coinvolge migliaia di persone e famiglie in Italia.
Gli studenti partecipanti – 361 – hanno realizzato delle campagne composte da contenuti digitali destinati a Instagram, con il desiderio di portare l’attenzione sulla condizione della sordocecità, trasportando l’utente all’interno di un mondo ricco di sfumature, raccontando aspetti legati alla comunicazione – come l’uso del linguaggio dei segni da parte delle persone sordocieche -, allo stile di vita quotidiano e alle numerose sfide affrontano ogni giorno. Come accennato a inizio articolo, protagonista di questa importante prova è stata l’Università Magna Graecia, di Catanzaro, grazie, soprattutto, alla determinazione della Prof.ssa Monia Melia – che è riuscita a coinvolgere ben 87 studenti dell’ateneo (risultato più alto per numero di partecipanti a livello nazionale), di cui 13 classificati tra i primi 30, e ha visto salire sul podio due studentesse: Alessia Maria Mazza – terza classificata – e Chiara Fortunato – seconda classificata. Traguardo che ha portato sotto i riflettori l’Università e ha valso alla Prof.ssa Melia il riconoscimento come Top Ambassador. L’università di Catanzaro ha dunque dimostrato di esserci, fa rumore e si fa sentire sul territorio, offrendo agli studenti occasioni di crescita e all’avanguardia con i tempi. Questo nuovo successo conferma il percorso intrapreso di sviluppo e potenziamento dell’ateneo.

