Due ordigni bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale sono stati fatti brillare nelle acque antistanti Punta Alice, nel territorio di Cirò Marina, in provincia di Crotone. L’operazione, condotta in massima sicurezza, è stata coordinata dalla Prefettura di Crotone con il supporto delle Forze Armate e delle autorità locali. Gli ordigni, individuati grazie alla segnalazione di alcuni bagnanti, sono stati scoperti a pochi metri dalla riva. A neutralizzare gli ordigni sono stati gli specialisti del Nucleo sminamento difesa antimezzi insidiosi (Sdai) della Marina Militare, provenienti dalla base di Taranto. Durante le operazioni preliminari, i sommozzatori hanno individuato un secondo ordigno nei pressi del primo, aumentando la complessità dell’intervento. Entrambi i residuati sono stati trasportati in sicurezza a circa tre miglia nautiche dal porto di Cirò Marina, dove sono stati fatti brillare.
Imponente il dispositivo di sicurezza: la Guardia Costiera ha pattugliato lo specchio d’acqua con la motovedetta CP 569, mentre a terra hanno operato Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale, su disposizione del Questore di Crotone.
