Alfredo Auspici continua a punzecchiare Ballarino. In questi giorni spesso si è posto in modo critico, sempre nello stile sarcastico che lo contraddistingue, ma oggi – dopo le parole del patron della Reggina di ieri – è stato ancora più duro, nel suo consueto video social mattutino. “Ballarino ha parlato, ha detto tante cose. ‘No grazie, strappo l’assegno eventuale e vado avanti con le mie tasche, con quello che mi permette la mia tasca. Ora, io non è che voglia guardare dentro le sue tasche, però… E’ un po’ come il gioco dei pacchi, ma il pacco resta a noi. Se le finanze sono quelle, gioia del mio cuore, puoi guidare tu la macchina? Portala tu, va bene, ma circondati almeno di amici un pochino facoltosi. Se andiamo avanti in questo modo, noi andiamo avanti in Serie D ma tu passeggi con la macchina. Perché, vedi, non è una questione di uomini”.
“Parlando di macchina, per noi tifosi amaranto la Reggina è come una Ferrari, no la Tucson. E guarda che abbiamo dimostrato di essere pure Ferrari nel corso dei tempi. La storia parla chiaro. Abbiamo fatto gli autodromi e le piste più belle, se penso a San Siro, all’Olimpico, Parma, siamo venuti a vincere a Catania. Per noi quindi, oltre all’amore che c’è, di cui tu non ti rendi conto, la Reggina è come una Ferrari. A te l’hanno data ed era tutta scassata, è vero, ma sempre Ferrari è. L’hai rimessa a lucido, gli hai aggiustato le ruote, il semiasse, poi hai preso pure il marchio Ferrari e l’hai rimessa su strada. Ora, nessuno ti toglie i meriti, ma visto che la bella Ferrari è come se fosse nuova, non puoi mettergli la benzina come se fosse una 500. Perché la Ferrari va alimentata. Se tu la porti come i pensionati in autostrada, di prima, e gli metti 500 lire di benzina, al massimo puoi farti il giro in Via Marina. Ti vedono tutti, ma quelli della Via Marina”.
“L’anno scorso siamo rimasti a Siracusa, due anni fa a Trapani, non ci vuole niente che quest’anno rimaniamo a Scafati. Abbiamo la Ferrari che anche grazie a te è stata rimessa a nuovo, ma vogliamo tornare all’Olimpico e a San Siro. La devi alimentare, perché potenzialmente abbiamo un macchinone. Se ad Acireale tutti ti fanno i complimenti perché hai la Ferrari, ma poi cammini di prima, non facciamo niente. Meglio che resti ferma, almeno non paghiamo assicurazione e bollo, te la vendi, ti danno quanto hai speso e qualcosa in più, ma sennò trova tu gli amici che possono accompagnarti per il giro”.
Sugli investitori: “ce n’era più di uno, ve lo assicuro”
“Non puoi dire di andare avanti con le tue tasche, perché finora hai messo ‘caz**i’, il giusto, ma per la 500, non per la Ferrari. Parleranno anche gli ultras, vediamo. Noi vogliamo il bene della Reggina, che ci sia Ballarino, Gallo o Marcello”. Sui vari interessamenti di tanti soggetti: “ce n’era più di uno, ve lo assicuro, quindi non si potrà più dire che la Reggina non è attenzionata dagli altri o da tutti. Qui serve qualcuno che sappia guidare la Ferrari, e non di prima o seconda, ma va alimentata. Se li trovi tu, bene, siamo pure contenti, ma li devi trovare tu. Se andiamo avanti con la benzina della 500, la Ferrari si rompe di nuovo, ed è brutto, magari rimaniamo a Nissa. Una volta che resti, resti all’Olimpico. Gallo è monello? Non gliela dai? Ok, ma la differenza tra restare sempre in Serie D e andare in Serie A, e poi tra tre anni ci arrestano a tutti, sai dove torniamo? In Serie D. Quindi il rischio vale la candela”.
