L’Atalanta cede Retegui all’Al Qadsiah: cifre monstre. La Dea rischia di spegnersi in un’estate?

Retegui firma in Arabia Saudita con l'Al Qadsiah. L'Atalanta lascia andare un altro pezzo pregiato: quanti dubbi nel futuro della Dea...

La Serie A perde un altro dei suoi pezzi pregiati con biglietto di sola andata per l’Arabia Saudita. Mateo Retegui, capocannoniere della passata stagione di Serie A, bomber titolare della Nazionale e dell’Atalanta, lascia Bergamo per trasferirsi all’Al Qadsiah in un’operazione che porterà 67 milioni di euro nelle tasche del club lombardo. Retegui vedrà, invece, gonfiarsi il proprio conto in banca per 20 milioni alla volta nei prossimi 4 anni.

Una maxi plusvalenza se si pensa che l’Atalanta aveva prelevato “El Chapita” solo l’anno scorso per 22 milioni più 3 di bonus dal Genoa. Vista la stagione pazzesca da 25 reti, i nerazzurri hanno capitalizzato al meglio la cessione intascando una cifra importantissima che va a ricoprire i 78 milioni spesi per i riscatti di Kossounou, Samardzic e Brescianini, oltre agli arrivi di Soulemana e Ahanor.

Atalanta, un’estate rivoluzionaria: tanti addii e tanti dubbi

Quella di Retegui potrebbe non essere l’ultima partenza. Dopo aver salutato Ruggeri, trasferitosi all’Atletico Madrid, sono forti le sirene che riguardano Ademola Lookman, autore di alcune stagioni parecchio brillanti che lo hanno fatto finire sul taccuino di diverse big. Occhio anche a Ederson, pezzo pregiato del centrocampo sondato dall’Inter. Soprattutto, la perdita più grossa sembra quella di Gian Piero Gasperini, fin qui autentica certezza in grado di trasformare talenti grezzi in diamanti da cedere a peso d’oro, senza inficiare nelle prestazioni della squadra. Riuscirà Juric a fare lo stesso o la Dea rischia di spegnersi nel giro di un’estate?