Tragedia a Castelvetrano: uomo uccide la moglie con una chiave inglese e si toglie la vita

Francesco Campagna, infermiere, avrebbe colpito a morte e poi si è lanciato dal tetto della palazzina dove vivevano con i tre figli

Un uomo e una donna sono stati trovati morti in un’abitazione a Castelvetrano (Trapani). Sul posto in via Quattro Aprile nel centro del paese si sono recati i carabinieri. La donna è stata trovata morta nella palazzina di due piani dove abitava col marito. I carabinieri hanno trovato la saracinesca del garage aperta e sono entrati dopo aver ricevuto l’allarme forse da alcuni parenti della coppia. Si chiamano Francesco Campagna e Mary Bonanno, l’uomo e la donna, marito e moglie, trovati morti nella loro casa di via IV Aprile a Castelvetrano (Trapani). L’uomo era un infermiere dell’ospedale Villa Sofia di Palermo, mentre la donna era una insegnante a Palermo. La coppia aveva tre figli.

Omicidio-suicidio a Castelvetrano, un collega: “non ci posso credere”

“Un tesoro di persona, una collega stimatissima, è impossibile crederci”. Lo ha detto Samuela, una collega insegnante di Mary Bonanno, giunta davanti la palazzina dove si è verificato l’omicidio-suicidio a Castelvetrano. “Lo scorso anno abbiamo lavorato insieme – ha detto – era una collega d’oro. Quest’anno, invece, lavoraramo in istituti diversi. Il prossimo 26 giugno avremmo dovuto mangiare tutti insieme in una cena di fine anno scolastico e ora piangiamo la morte di Mary“, ha aggiunto la giovane docente.

Omicidio-suicidio a Castelvetrano: uomo si è gettato dal tetto

Secondo i primi rilievi dei carabinieri Francesco Campagna, 55 anni, avrebbe ucciso la moglie Mary Bonanno, 49 anni, colpendola con una chiave inglese che è stata trovata accanto al cadavere poi sarebbe salito sul tetto della palazzina dove la coppia abitava e si sarebbe lanciato nel vuoto candendo nel cortile e morendo. La coppia abitava al primo piano dell’immobile in via IV Aprile a Castelvetrano che non ha numero civico. Al momento della tragedia nella palazzina non c’erano altre persone.

Una dei tre figli, che vive con la coppia, è infermiera nell’ospedale Villa Sofia a Palermo, come il padre, e stamattina non era in casa. Al secondo piano della palazzina abita una zia dell’omicida che, in questi giorni, si trova dalla figlia a Marsala. I carabinieri dicono che “non risultano denunce o querele da parte di uno dei coniugi o segnalazioni su possibili dissidi nell’ambito della coppia“.

Un parente di Campagna dice: “Nell’ultima settimana era andato viveva nella casa di campagna, vicino Selinunte, ma non so se avesse litigato con la moglie o se fosse successo altro“. Stamattina i parenti non sono riusciti a mettersi in contatto con la donna e con l’uomo. I telefoni cellulari squillavano a vuoto e così hanno avvisato i carabinieri. I militari dell’arma si sono recati nella casa di Selinunte, mentre un’altra pattuglia è arrivata in via IV Aprile scoprendo i cadaveri.