“Siamo riusciti a riportare il Festival del Cinema di Taormina al suo antico splendore”. Così Tiziana Rocca, direttore artistico del Taormina Film Fest, nella conferenza a margine della chiusura della 71ª edizione della manifestazione. “Abbiamo voluto fortemente il ritorno del concorso internazionale, ma anche la rinascita del campus giovani, che in questa edizione sono stati protagonisti assoluti, animati da passione e curiosità per la rassegna. È stato, soprattutto, un festival con una vocazione internazionale, che restituisce a Taormina un ruolo di rilievo nel panorama dei grandi eventi cinematografici mondiali”.
“Fin dai primi anni della mia direzione artistica, questa è stata la mia missione. Purtroppo, negli ultimi otto anni, questa dimensione si era affievolita. Di fronte a uno dei festival più storici d’Italia, la mia intenzione è stata quella di onorare la sua tradizione e i momenti gloriosi che, nel tempo, hanno visto sfilare qui star di fama mondiale. Il passato non va dimenticato, e abbiamo fatto di tutto per rendergli omaggio nel modo migliore possibile. Il ritorno del pubblico al Teatro Antico e il coinvolgimento attivo del territorio sono stati tra i momenti più emozionanti”.
“Non nego che ci siano state difficoltà, anche per il poco tempo a disposizione – ha aggiunto Rocca – Il mio incarico è stato ufficializzato solo il 7 marzo scorso, ma grazie alla mia esperienza, alla professionalità che mi contraddistingue e alla chiarezza di idee, sono riuscita a portare avanti il lavoro con determinazione. Questo festival ha il budget più contenuto rispetto agli altri eventi simili in Italia, e ho dovuto affrontare non poche sfide. Ma sono abituata a lottare per raggiungere gli obiettivi e per realizzare ciò in cui credo. Il risultato è stato un successo per la città e per le persone, che mi hanno accolta con grande calore, ringraziandomi e dicendomi ‘bentornata’. Anche negli anni passati mi sentivo chiedere: ‘ma quando torna?’. Oggi posso dire di aver raccolto questa sfida e di averla vinta”.
