Reggina, Ripepi: “siamo schiavi di questa società, liberiamola! Ballarino ha smentito se stesso, chieda scusa a StrettoWeb”

Diretta social del consigliere Massimo Ripepi sulla Reggina e sulle ultime notizie, dopo le assurde parole di Ballarino

“Dobbiamo liberare la nostra Reggina perché qua la situazione si è fatta complicata. Dobbiamo fare qualcosa di molto forte per liberarla da una società che la tiene in ostaggio. Avete sentito le ultime notizie, la conferma che ci sono state delle trattative. Ballarino ha smentito se stesso. La verità vince sempre, come vedete, ma purtroppo ci sono tanti che remano verso posizioni diverse. Vedrete poi come molti cercheranno di salire sul carro dei vincitori. Nessuno si deve permettere di prendere in giro la nostra squadra e la nostra città”. Comincia così la diretta social del consigliere di Reggio Calabria Massimo Ripepi parlando di Reggina.

“Io sono convinto che Ballarino sia stato inebriato dalla sindrome dell’esposizione mediatica. Non riesce più a rinunciare a questa notorietà e sa che questo gli serve per farsi pubblicità. StrettoWeb aveva dato la notizia che c’era una trattativa in corso tra Ballarino e Gallo. Dopodiché esce la smentita di Ballarino, che smentisce StrettoWeb, con tutta una serie di novizia di particolare che a rileggerla oggi fa rabbrividire. Perché oggi, in un’intervista, Ballarino conferma che c’era stata una trattativa con Gallo e addirittura un’altra offerta, con una pec a maggio”.

“Lui ha ritenuto che l’offerta di Gallo fosse inaccettabile perché Gallo è implicato in dei procedimenti. Ne fa una questione etico-morale e questa cosa fa sorridere. Ballarino è venuto qua per fare speculazione e figuratevi se si occupa del casellario giudiziario di Gallo. Il fatto è che vuole guadagnare il più possibile, ma si dimentica che la società gli è stata regalata. Io sono convinto che Ballarino non ci ha rimesso nulla. E poi c’è l’operazione Sant’Agata, che lui vuole cercare di acquisire perché così ha tutti gli asset che gli permettano di alzare il prezzo. Ovviamente, se Falcomatà gli darà questa possibilità, sarà una cosa molto grave che danneggerà le future trattative”.

Ballarino dovrebbe chiedere scusa a StrettoWeb, che ha sempre dato notizie corrette e fondate, con tanto di prove. Ballarino aveva detto che aveva i soldi per la Serie C, l’iscrizione, la fidejussione per il ripescaggio, ma quando mai? Sarà un calciomercato di smobilitazione, invece. Ha guadagnato pure, secondo me ha speso pochissimo. Con sponsor, incassi degli abbonamenti, tagliando sugli stipendi”.

La società oggi non ha una credibilità, perché dice bugie ai tifosi attraverso i comunicati. Come ci siamo combinati? Che Falcomatà ancora difende e gli vuole dare il Sant’Agata, ma non vi permettete di dargli la struttura. Illustri eminenti hanno detto che in Serie D una società vale zero, non vale nulla. Siamo schiavi di questa società e la dobbiamo liberare al più presto. Ora, a chi difende questa società, dico: non dite mai più che non ci sono e non ci sono state offerte”.

“Ballarino, tu non sei il moralizzatore di nessuno. Aveva anche messo in discussione Bandecchi, su questo. E allora Berlusconi, che da pluri-indagato ha fatto di tutto? Fino a che si è indagati, si è innocenti. Non siete idonei, ma ridicoli. Quel business plan vi condanna”.