Zohran Mamdani, deputato socialista democratico di 33 anni, ha vinto a sorpresa le primarie democratiche per la carica di sindaco di New York battendo l’ex governatore Andrew Cuomo. Ammettendo la sconfitta e dicendosi ”molto orgoglioso della campagna che abbiamo fatto”, Cuomo ha telefonato a Mamdani per congratularsi. Lo si apprende dall’Adnkronos. Nato in Uganda da genitori indiani, Mamdani ha ottenuto il 43,5% dei voti contro il 36,3% di Cuomo, secondo quanto ha reso noto la Commissione Elettorale di New York. I risultati definitivi saranno annunciati dalla Commissione il primo luglio. Durante l’elezione è stato espresso il voto per preferenza, che consente ai newyorkesi di scegliere fino a cinque candidati in ordine di preferenza, ha spiegato Politico.
“Abbiamo dato alla nostra città il permesso di crederci ancora“, ha detto Mamdani a una folla di sostenitori in una birreria del Queens. “Vi prometto che ricostruiremo questa grande città, non a mia immagine, ma a immagine di ogni newyorkese che ha lottato. Nella nostra New York, il potere appartiene al popolo“, ha aggiunto.
Se verrà confermata la sua elezione, Mamdani ha promesso che sarà “un modello per il Partito Democratico” e cercherà di tracciare una strada da seguire durante il secondo mandato del presidente Donald Trump. “Il sindaco userà il suo potere per respingere il fascismo di Donald Trump, per impedire agli agenti mascherati di deportare il nostro sindaco e per governare la nostra città come un modello per il Partito Democratico, un partito in cui lottiamo per i lavoratori senza scuse“, ha continuato Mamdani.
