Dopo mesi di silenzio, e dopo aver mostrato supporto alla squadra per il cammino nel girone di ritorno, gli ultrà della Reggina hanno deciso di uscire allo scoperto e dire la loro alla luce delle notizie degli ultimi giorni. Comunicato ufficiale dei Diffidati Liberi pubblicato dopo le parole di Ballarino, che ha rotto il silenzio confermando che gli è arrivata una proposta di Gallo, fatto che però aveva sonoramente smentito. Oggi, dunque, per l’ennesima volta, il patron amaranto ha smentito se stesso.
“La nostra maglia prima di tutto. Dopo gli ultimi avvenimenti che vedono la Reggina nel mezzo di tante polemiche e chiacchiere – dicono gli ultrà – non ce la sentiamo di stare a guardare. Pensavamo di non dover ritornare ad affrontare un argomento già chiaro da 2 anni. Per noi la maglia viene prima di ogni cosa ed è proprio per questo che giovedì 3 luglio alle 19 ci ritroveremo a piazza Orange ed invitiamo tutta la tifoseria a partecipare in massa per discutere come muoverci nei prossimi giorni. Che la Reggina sia un bene comune crediamo sia chiaro ed è proprio per questo che bisogna muoversi a salvaguardia della nostra storia e, soprattutto, della nostra dignità. Pretendiamo una grande Reggina! Pretendiamo rispetto per tutti i tifosi! Non mettete alla prova la nostra pazienza perché a tutto c’è un limite! Non mancate! Avanti Reggio, alziamo la voce!!!”.
E’ evidente che anche gli ultrà chiedano chiarezza e che siano stanchi di tutte queste chiacchiere, di Ballarino in primis. Quanto accaduto negli ultimi giorni, soprattutto con la vicenda Barranco, ha portato la pazienza della tifoseria ai minimi storici. Tantissimi gli sfoghi, nel weekend, da gruppi social e capi ultrà. Da capire però se la tifoseria organizzata si muoverà in modo deciso oppure, come già accaduto in questi due anni, torni a fidarsi delle parole (anzi delle bugie) di Ballarino.
