Ponte sullo Stretto, clamoroso disservizio alle biglietterie scatena la rabbia di imprenditrice catanese: “maledetti, che rabbia! Fate subito la grande opera”

Disservizio Telepass alla Caronte & Tourist: il duro sfogo di una imprenditrice catanese

“Vergogna! Bloccati in fila per un anacronistico disservizio Telepass Gruppo Caronte & Tourist: aste e fotocellule che non Riconoscono dispositivi, macchinette che non stampano biglietti, addetti che, nel panico totale, chiedevano ai nocchieri di attendere le famiglie per le quali stavano (non si sa bene come) cercando di risolve il problema perché le batterie dei lettori erano “scariche” (si qui ai traghetti usiamo ancora le batterie, si proprio le “pile” come nel 1998) e, dopo aver colpito svariate volte il lettore , come si fa a casa quando il telecomando non funziona.. aver messo le “pile” nuove, prese dal “cassetto dei ricordi più cari”, il traghetto, praticamente vuoto, ha lasciato me, Giulia, francesi, inglesi, lavoratori, famiglie, viaggiatori increduli, qui: in Sicilia. Niente Italia per ora per noi. “Tra un’oretta se ne parla”. Così grida un omino, non bene identificato. Andiamo a prendere un caffè .. ah no! Il bar è chiuso per lavori, non fa niente… siamo solo sotto il sole a 30 gradi e poi il biglietto costa poco: solo € 41,90”. E’ questo il duro sfogo pubblicato su facebook da un’imprenditrice catanese.