Netanyahu a Bat Yam: “l’Iran pagherà un prezzo altissimo per l’assassinio di civili, donne e bambini”

Il Primo Ministro Netanyahu è arrivato a Bat Ya per valutare di persona l'entità dei danni causati dai missili iraniani, è la prima volta che appare in pubblico dall'inizio della guerra

“I nostri soldati, i nostri piloti, sono nei cieli sopra l’Iran. L’Iran pagherà un prezzo altissimo per l’assassinio deliberato di civili, donne e bambini. Raggiungeremo i nostri obiettivi e infliggeremo loro un colpo devastante. Sentiranno tutta la forza del nostro braccio”. E’ quanto ha dichiarato il premier israeliano Benyamin Netanyahu in visita a Bat Yam, dove un edificio è stato colpito da un missile e sei civili sono rimasti uccisi. “Cittadini di Israele: ascoltate le istruzioni del Comando del Fronte Interno. Abbiate molta cura della vostra vita. Siamo sulla via della vittoria”, ha concluso.  Mentre il Ministro della Difesa israeliano Israel Katz minaccia direttamente Khamenei: “colpiremo la testa del serpente”.

Netanyahu, quindi, è rimasto nel suo paese, come si evince dall’immagine in evidenza: era trapelata la notizia, risultata non vera, di un approdo in Grecia, non appena è scoppiato il conflitto.