Messina, La Fauci: “Rodia e San Saba tra le zone più belle, ma oggi è incubo viabilità”. La proposta

La nota del vice presidente supplente del Consiglio comunale, Giandomenico La Fauci, sulle zone balneari di Rodia e San Saba

Rodia e San Saba sono due delle zone balneari più belle di Messina, ma ogni estate diventano un incubo per la viabilità. Strade strette, parcheggi inesistenti, auto sui marciapiedi e traffico paralizzato: non possiamo più accettare questa situazione. Per questo ho presentato una richiesta formale al sindaco Basile e al vicesindaco Mondello per studiare la realizzazione di parcheggi di interscambio con servizio navetta”. Lo dichiara in una nota il vice presidente supplente del Consiglio comunale, Giandomenico La Fauci (Ora Sicilia).

“La soluzione esiste già e funziona: il modello Torri Morandi a Torre Faro ha dimostrato che si può decongestionare il traffico nelle zone balneari senza penalizzare turisti e residenti. Un parcheggio lontano dalle strade strette collegato con navette bus che portano direttamente in spiaggia. Semplice, efficace, sostenibile. Ho chiesto all’amministrazione di valutare aree comunali già disponibili o terreni da espropriare per pubblica utilità. Non si tratta di fantasie, ma di interventi concreti che potrebbero essere realizzati entro la prossima estate se c’è davvero la volontà politica”.

“Rodia e San Saba hanno un potenziale turistico enorme, ma vengono penalizzate da problemi strutturali che si trascinano da anni. Durante l’estate le auto invadono ogni spazio disponibile, i marciapiedi diventano parcheggi e muoversi diventa un’impresa. Questo danneggia sia i residenti che i turisti. La proposta che ho avanzato prevede uno studio di fattibilità completo, un confronto con residenti e operatori economici, e la ricerca di finanziamenti anche europei per progetti di mobilità sostenibile. Non è utopia, è programmazione seria. Il successo di Torre Faro dimostra che quando l’amministrazione vuole trovare soluzioni le trova. Ora mi aspetto la stessa determinazione per Rodia e San Saba. Queste zone meritano interventi all’altezza della loro bellezza e del loro potenziale turistico”.