Etna Comics 2025 tra premi e ospiti internazionali. Mistero Greta Thunberg, che dà buca: “ha avuto una crisi”

Etna Comics 2025 contrassegnato dalla strana "presenza-assenza" di Greta Thunberg: presente tra i padiglioni, non sale sul palco

Prosegue con successo ed entusiasmo l‘Etna Comics 2025. La seconda giornata di Etna Comics si è conclusa con l’attesissima cerimonia degli UZ Awards, regalando al pubblico momenti intensi e inattesi, nel perfetto spirito del Festival internazionale del fumetto, del gioco e della cultura pop. Il centro fieristico Le Ciminiere di Catania si è trasformato in un vivace universo parallelo, dove migliaia di visitatori hanno vissuto una giornata all’insegna dell’intrattenimento, tra fumetti, giochi, tornei e incontri indimenticabili. A rendere ancora più enigmatica l’atmosfera è stata la misteriosa apparizione – e immediata sparizione – di Greta Thunberg, attesa per un panel dedicato a una missione umanitaria diretta a Gaza. Avvistata in incognito tra i padiglioni, la giovane attivista non è mai salita sul palco, lasciando dietro di sé un alone di curiosità. “Ha avuto una crisi”, informano, e così ha dato buca.

Tra i momenti più coinvolgenti della giornata, l’incontro in Sala Galatea con Nick Dragotta, celebre co-creatore della serie “Absolute Batman”, accompagnato da Raffaele Caporaso di Panini DC Italia. In Area Esports, applausi e selfie per lo streamer Pow3r, volto noto del gaming italiano. Intanto, Devon Murray – indimenticato Seamus Finnigan della saga di Harry Potter – ha incantato i fan in Potter Alley con aneddoti dal set e qualche tocco di magia. Un’aula affollata ha accolto il professor Vincenzo Schettini nella Creator Lounge, dove ha reso accessibile e divertente la fisica attraverso i cartoni animati. In Area Movie, l’attrice Sara Lazzaro ha condiviso il suo percorso tra fiction e cinema, mentre sul palco centrale Fabio Celenza ha scatenato le risate con il suo inconfondibile “Faffiga X-Files”.

La serata si è accesa con gli UZ Awards, premiando eccellenze di vari mondi artistici: Mauro Boselli, penna storica di Dampyr e Tex; Vincenzo Schettini, docente e divulgatore amatissimo; Francesco Vairano, voce inconfondibile di Piton e Gollum; Camihawke, brillante interprete del web; Maccio Capatonda, autore dalla comicità surreale; il regista Claudio Giovannesi e il maestro di spada Tetsuro Shimaguchi, celebre per “Kill Bill”.

A celebrare il fumetto italiano ci ha pensato il Premio Coco, curato da Alessandro Di Nocera e condotto da Sergio Algozzino. Tra i riconoscimenti: Premio Speciale a Meganerd.it per “Gigaciao”; Miglior Colorista a Laura Piazza (“Tex – La maledizione del Charro Negro”); Miglior Disegnatrice a Yi Yang (“Comet Club”); Miglior Libro a Lorenzo Palloni (“È successo un guaio”); Miglior Sceneggiatore ad Anton Giulio Gualtieri (“La Divina Congrega – Canto II”); Miglior Serie a “Dirt – I figli di Edin” di Giulio Rincione; e Miglior Autore Unico a Sergio Gerasi.

Il programma di oggi, domenica 1 giugno, si preannuncia altrettanto ricco: attesissimo l’incontro con Francesco Vairano in Sala Galatea, mentre il Palazzo della Cultura ospiterà una speciale passeggiata con Paolo Barbieri tra le illustrazioni della sua “Odissea”. In Area Movie, appuntamento a mezzogiorno con Maccio Capatonda e, in serata, il palco principale sarà teatro dell’undicesima edizione del Premio “Ad ali spiegate” in memoria di Angelo D’Arrigo. L’onorificenza andrà a Fiorenzo Marco Galli, direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, in una serata impreziosita dalla presenza di numerosi artisti e dal ritorno dell’amatissimo Giorgio Vanni.