Il 12 giugno del 2023 è una data importante che ricorda la morte di Silvio Berlusconi, il leader di Forza Italia, ex presidente del Consiglio e presidente di Mediaset e a distanza di due anni sono in tanti a ricordarlo ed esprimere il proprio pensiero.
Meloni: “eredità Berlusconi vive in battaglie che portiamo avanti”
“Sono passati due anni da quando ci ha lasciati Silvio Berlusconi. Voglio ricordarlo come imprenditore visionario e leader politico che ha creduto in un centrodestra unito e in una Nazione forte e autorevole. Questa sua eredità vive nelle battaglie di libertà e di buongoverno che continuiamo a portare avanti“. Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni ricordando Silvio Berlusconi a due anni dalla morte.
La Russa: “Berlusconi protagonista assoluto della storia italiana”
“A due anni dalla sua scomparsa, ricordiamo con affetto Silvio Berlusconi, un protagonista assoluto della storia italiana. Capace di cambiare profondamente il rapporto tra politica, società e comunicazione, Silvio ruppe gli schemi, lasciando un’impronta che va ben oltre la politica. Per me è stato un amico e una figura importante perché con lui si poteva discutere, sorridere, immaginare, costruire. Oggi resta il vuoto, ma anche una traccia profonda e indelebile nella storia della Nazione“. Lo scrive in un post su facebook il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
Marina Berlusconi: “ecco gli ultimi appunti scritti da mio padre”
A due anni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, la figlia Marina rilegge con “Il Giornale” le ultime parole scritte dal padre su fogli di bloc-notes negli ultimi giorni di ospedale. E’ stata la stessa Marina a volere fortemente la pubblicazione di quel manoscritto e ne custodisce gelosamente l’originale. Era con lui mentre scriveva quelle righe. “Il primo desiderio di mio padre è sempre stato quello di sentirsi amato, di sentirsi apprezzato. Non capiva quelli che ambiscono in tutti i modi a ‘farsi temere’: era quanto di più lontano dal suo modo di essere“, racconta in una lunga intervista. Dalle quattro pagine emerge un manifesto liberale che Marina definisce “potente, soprattutto guardando a ciò che accade nel mondo“.
“È stato uno dei più convinti sostenitori di una maggiore unione tra i Paesi europei e già nel ’94 auspicava una politica estera comune e una difesa comune”. Oggi però molti considerano una maggiore integrazione europea come perdita di sovranità nazionale. Cosa direbbe il Cavaliere? “È stato tra coloro che hanno anticipato quella che si potrebbe definire una nuova forma di patriottismo – di cui c’è tanto bisogno – un patriottismo europeo, sempre ovviamente nel quadro di un legame di ferro tra le due sponde dell’Atlantico. Sono le stesse idee che hanno ispirato e continuano a ispirare Forza Italia“.
“Uno sguardo, quello del leader di FI, dove la guerra è ‘la follia delle follie“. “Leggere queste righe mentre in tre continenti imperversano violenti conflitti, mi fa pensare che se nel mondo ci fosse un po’ più di Silvio Berlusconi, be’ forse si starebbe meglio: ci sarebbe più buonsenso e meno sofferenza”, commenta Marina Berlusconi. Dal manoscritto traspare quella di un uomo che per quasi metà della sua vita ha dovuto lottare per una giustizia “giusta”. “La riforma della giustizia è e deve restare una priorità. Perché un Paese in cui la giustizia non funziona è un Paese destinato a fallire – sostiene -. Certo, non mi illudo che basti una riforma per restituire questo Paese alla piena civiltà giuridica, ma penso che rappresenterebbe decisamente un importante passo avanti. E poi servirebbe anche altro. Andrebbe introdotta una vera e propria responsabilità civile dei magistrati, in nome di un principio sacrosanto che dovrebbe valere anche per loro: è giusto che chi sbaglia risponda dei propri errori”.
Fontana: “Berlusconi ha lasciato un segno nella storia de Paese”
“A due anni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, ricordo un uomo che ha lasciato un segno profondo nella storia economica, industriale, politica e sportiva del nostro Paese. Protagonista di grandi trasformazioni, ha saputo interpretare il cambiamento con carisma e visione, difendendo con forza il valore della libertà. Ai suoi familiari rinnovo la mia più sentita vicinanza“. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
Ronzulli: “continueremo con passione il cammino di Berlusconi”
“Sono passati due anni, Dottore, e ancora oggi sembra impossibile pensare a un’Italia senza di lei. Ci ha insegnato che si può amare il proprio Paese come si ama una famiglia. Che si può credere nei sogni, anche quando sembrano troppo grandi. Che il coraggio, la libertà, la fiducia valgono più di qualsiasi ostacolo. Era un padre per tanti, una guida per chi cercava risposte. Ci manca, Dottore. Manca quel suo modo unico di spronare, di incoraggiare, di sorridere anche quando tutto sembrava difficile. Ma siamo certi che lei è ancora qui con noi, nei valori che ci ha lasciato e nella forza che ci ha trasmesso. Sento che questo pensiero in qualche modo le arriverà. Perché chi ha seminato così tanto amore e fiducia, non muore mai davvero. Continueremo il suo cammino, Presidente, con rispetto e con passione“. Così, in un video sui social, la senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli.
Biancofiore: “unità del centrodestra creatura di Berlusconi”
“Sono due anni che manca alla politica italiana e fuori confine, e manca al sistema imprenditoriale del Paese. Ricordiamo con immutato affetto e gratitudine il presidente Silvio Berlusconi, uomo straordinario e leader visionario che ci ha lasciato in dote grandi innovazioni e irripetibili traguardi raggiunti e scolpiti nella storia. Tra essi un metodo diverso di fare e intendere la politica e, su tutto, il centrodestra come coalizione unita, che lui creò nel lontano 1993, con assoluta lungimiranza. Il frutto migliore di questa intuizione resta il bipolarismo che ha favorito la scelta libera degli elettori e ha favorito l’alternanza. L’unità politica ed operativa della coalizione, per cui ha speso oltre trent’anni della sua vita, fa ancora oggi la vera differenza con l’altra metà della mela sempre alla ricerca del bandolo di una matassa che rimane avviluppata, intrisa di ideologie fuori dal tempo. Grazie Presidente Berlusconi per i suoi insegnamenti, per la sua inimitabile empatia, per la sua visione che le ha consentito di vedere oltre il presente, per aver saputo cogliere l’evoluzione della complessità del nostro vivere. Il suo sorriso mi accompagnerà sempre“. Lo afferma dichiara la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia, Nm, Coraggio Italia, Udc, Maie, nella ricorrenza del secondo anniversario della scomparsa di Silvio Berlusconi.
Mulè: “lo spirito di Berlusconi è più vivo che mai”
“Per chi ha avuto il privilegio di imparare e lavorare al fianco di Silvio Berlusconi c’è solo un modo per testimoniare quanto bene abbia seminato: mettere in pratica, cioè, quelli che sono stati gli insegnamenti di una vita. Con umiltà e coraggio, determinazione e intransigenza. Vale per la quotidianità, diventa rotta per l’attività politica di Forza Italia. Con lo sguardo e l’attenzione rivolta, sempre e ossessivamente, a chi sta indietro. A due anni dalla sua scomparsa, lo spirito del Cavaliere è più vivo che mai nell’Italia che ha amato. E noi, testimoni di una vita geniale, gli rendiamo omaggio nella certezza di portare avanti la sua lezione“. Lo scrive in una nota Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia.
Tajani, FI avanti valorizzando le idee di Berlusconi
“Due anni fa veniva a mancare il nostro leader fondatore, ci manca e non vogliamo solo ricordare la persona l’amico ma valorizzare le sue idee. Non siamo un partito nostalgico ma che guarda avanti proprio” a partire dal “pensiero del suo fondatore”. Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani durante una conferenza stampa alla sede di FI per presentare una serie di iniziative per ricordare Silvio Berlusconi.
