Alfredo Auspici dice la sua sull’attuale momento della Reggina, citando velatamente Ballarino, il suo immobilismo e anche questa incredibile resistenza nei confronti di chi ha manifestato interesse e anche qualcosa di più. Perché, come già scritto, al di là degli incontri dell’entourage di Gallo, c’è l’interessamento di altri soggetti verso la società. Auspici, nel suo consueto video social mattutino, usa come sempre un po’ di ironia per far passare alcuni messaggi,
“Negli anni abbiamo vissuto tante emozioni: Serie C, Serie B, Serie A, poi retrocessione, poi fallimento. Ma ora non è tanto bella la Serie D? Dieci anni, tanto per iniziare. A proposito: quando scadono i 10 anni, saliamo o scendiamo? Ah, rinnoviamo?”, si domanda con ironia. “Bella la pace dei sensi, sennò troppe emozioni, abbiamo un’età. Meglio stare così, una bella calma piatta”, scherza. “Serie D è uguale alla morte, ma dormire o morte siamo là. C’è chi si chiede: ma è meglio forse andare in Serie A due, tre anni e poi… me ne frego, pure se viene Gallo moriamo”, continua ridendo.
Poi il messaggio velato a Ballarino “è sempre meglio la stabilità, certo, ma non la stabilità in Serie D, una stabilità più in alto. Se vuoi continuare tu, continua, ma con una stabilità più in alto”, dice riferendosi al patron amaranto. “C’è il Milan 2, l’Inter 2, il Palermo 2. Allora, Nino, fatti la Reggina 2, la Reggina 1 la fa un altro. Non hai preso un giocatore ancora, ora facciamo la festa che ha rinnovato… (Barranco, ndr). 10 anni? Bene, speriamo di esserci tra 10 anni” conclude sempre tra ironia e un filo di amarezza, raccontando una realtà ben chiara sotto gli occhi di tutti: Ballarino sta tenendo in ostaggio la Reggina.
