Trump proclama l’8 maggio il “Giorno della vittoria”: la data simbolo e il perchè della scelta

Donald Trump ha proclamato l'8 maggio come il "Giorno della vittoria della Seconda Guerra Mondiale": il motivo dietro tale scelta

Donald Trump ha annunciato di aver firmato un proclama che dichiara ufficialmente la giornata di domani, 8 maggio, come “Giorno della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale“. La data scelta fa riferimento al giorno in cui finì la Seconda Guerra Mondiale. Si tratta dell’8 maggio 1945, data in cui la Germania nazista firmò la resa incondizionata agli Alleati decretando la caduta del regime di Adolf Hitler La ricorrenza è nota come “Victory in Europe Day” (V-E Day) ed è celebrata in tutto l’Occidente come giorno di liberazione dal nazifascismo.

La scelta di Trump è da collocare in un quadro più ampio, quello che punta a dare nuovo lustro al ruolo degli Stati Uniti nei conflitti del XX secolo (la stessa scelta è ricaduta sull’11 novembre, data dell’armistizio che pose fine alla 1° Guerra Mondiale, ndr). Da non sottovalutare, inoltre, il parallelismo con il V-Day celebrato dalla Russia: un festeggiamento in comune o una risposta alle rivendicazioni russe sull’alto prezzo pagato dall’Unione Sovietica nella “Grande guerra patriottica”?