La Reggina è ancora ricordata nel panorama del calcio italiano. E non potrebbe essere altrimenti. Tra le più romantiche e apprezzate squadre di provincia dell’estremo sud Italia, ha fatto parte del “ballo” delle grandi negli anni in cui grande, grandissima, era la Serie A. E ha fatto la sua grossa figura. Grazie a dirigenti capaci, competenti e lungimiranti, in primis il suo protagonista principale – Lillo Foti – il quale ha proiettato Reggio Calabria in una prospettiva inarrivabile per quasi 90 anni. La sua bravura, ovvero ciò che è riuscito a conquistare, emerge con forza oggi, dal momento che nessuno dopo di lui – e sono passati dieci anni – è riuscito ad eguagliarlo.
Dunque, oggi, la Reggina è una nobile decaduta. Ha sognato per qualche anno, ha sfiorato la Serie A due stagioni fa, ma oggi è tornata negli inferi, molto vicina al terzo anno di fila nei Dilettanti. Che sia ricordata, però, ce lo fa notare – per esempio – il raduno di “Serie A – Operazione Nostalgia” al Granillo del prossimo 6 settembre. Proprio due giorni fa, tra l’altro, ha annunciato la sua presenza Francesco Totti, uno dei calciatori italiani più forti di sempre.
A ricordarci, ancora, che la Reggina sia una nobile decaduta, è uno speciale della Gazzetta dello Sport dal titolo “Dal Siena al Chievo, le 7 nobili decadute di A finite negli inferi. Una è ripartita, le altre…”. C’è ovviamente, anche la Reggina insieme alle varie Siena, Livorno, Chievo, Piacenza, Ancora, Treviso. “Ma ti ricordi quella trasferta a San Siro? E quella vittoria con la Juve o l’Inter? Tanti sono gli esempi che si potrebbero fare per ricordare quelle squadre che in un tempo non troppo lontano (una ventina d’anni fa al massimo) impensierivano le big e oscillavano tra Serie A e B, mentre ora sono sprofondate tra i dilettanti e faticano a risalire. Tra queste, c’è chi a maggio ha esultato, vedi il Livorno, ma anche chi vive annate complicate e non centra nemmeno i playoff”. Inizia così l’articolo della rosea che poi analizza le squadre una per una.
Sulla Reggina, si legge: “La squadra amaranto ha fatto un grande campionato, ha chiuso con dieci vittorie consecutive e ha fallito di un punto la promozione diretta. Ha chiuso a un punto dal Siracusa e ora si giocherà i playoff contro la Vibonese. Curiosità: in rosa ci sono tante vecchie conoscenze della Reggina che fu e della Serie A. Da Laribi a Barillà, Curiale e Ragusa”.
