L’Aeroporto di Reggio Calabria qualche anno fa stava per chiudere e dall’anno scorso è stato rilanciato, grazie all’opera del governatore Occhiuto. Questi sono i fatti, non le previsioni, le promesse o gli annunci. Ma non per tutti è così. L’ex M5S Federica Dieni, reggina, ha infatti sparato a zero sui social, accusando la politica degli annunci e ammucchiando lo scalo reggino alla sanità, alla Facoltà di Medicina e ai bambini con disturbi psichiatrici. Un ammasso di frasi fatte, banalità. E bugie. Sì. Espresse, tra l’altro, da chi per anni non ha combinato proprio un ben nulla per la propria terra. E oggi pontifica – mai parola fu più azzeccata in data odierna – dall’alto del nulla. Perché oggi Federica Dieni è una cittadina qualunque. “Le bugie hanno le gambe corte. E ‘vendere fumo’ diventa un boomerang. Fare politica significa assumersi responsabilità, non esaltarsi per promesse generiche. Tavoli e tavolini non bastano. I risultati veri richiedono mesi, anni, lavoro costante e serietà. E spesso non si vedono subito, ma cambiano davvero la vita delle persone”, ha scritto.
“Prendiamo l’aeroporto dello Stretto: i fondi ci sono, ma sono fermi. Intanto l’unico cambiamento visibile è il caos: chiusura alle auto, parcheggi a pagamento sempre pieni, traffico ingestibile alla rotonda. Tutto questo senza alternative reali, come trasporti pubblici efficienti o spazi per fermarsi in sicurezza. È questo il “progresso”? E i voli ITA per Milano in giornata? Cancellati. Erano essenziali per chi si spostava per lavoro o per cure, sostituiti da rotte low cost che offrono meno garanzie, meno tutele e zero continuità territoriale. Eppure si continua a ignorare l’importanza strategica di avere la compagnia di bandiera.
Sanità: siamo la regione con i ticket più alti d’Italia, anche sui farmaci. Ma i servizi? Scarsi, poco attrattivi per i medici, frustranti per i cittadini. Paghiamo più di tutti, riceviamo meno di tutti. E poi i proclami: “la Facoltà di Medicina a Reggio Calabria dal 2026”. Ma dove sono gli spazi, i laboratori, i docenti, le convenzioni ospedaliere, l’accreditamento del MIUR? Niente. Nessuna base concreta, solo annunci. Promettere una facoltà in due anni è prendere in giro chi sogna un futuro nella propria terra.
“E c’è un’altra grande emergenza, di cui mi ero occupata personalmente: i bambini con disturbi psichiatrici. In Calabria non esiste una vera presa in carico, mancano strutture, personale specializzato, percorsi terapeutici. Lo stesso vale per gli adulti con disagio psichico. Le famiglie vengono lasciate sole. È inaccettabile. Parlare di sanità e diritti senza occuparsi di queste persone significa ignorare chi ha più bisogno. È tempo di rifiutare chi promette soluzioni facili a problemi complessi. Servono concretezza, programmazione, serietà. E bisogna annunciare le cose solo quando davvero si sono raggiunti i risultati”.
Insomma, un lungo post dove l’ex M5S ha accusato, senza fare nomi, la politica degli annunci. Quindi forse un po’ a destra e un po’ a sinistra. Mettendo dentro sanità e Aeroporto dello Stretto, anche se i risultati su quest’ultimo sono sotto gli occhi di tutti. Risultati, appunto. Fatti. Ancora più assurda la risposta a chi, tra gli utenti, le faceva notare che l’Aeroporto stava per chiudere quando lei rappresentava la Calabria a Roma. “Ripeta con me, dal 2020/22 c’è stato il Covid e i voli sono diminuiti ovunque visto che non si poteva viaggiare. Se lo ricorda vero? Poco prima però ita aveva aumentato i voli. Questa è la realtà. I fondi per lo scalo a cosa sono serviti ? Al momento ci sono i voli low cost perché la regione ci mette i fondi, tra l’altro proprio competenza regionale fare accordi e bandi visto che la regione ha la maggioranza in sacal. Il caos mi da fastidio, oltre i rischi di incolumità per chi scende alla rotonda. Puoi anche mettere i pagamenti dopo aver messo i servizi, e dopo aver fatti più corsie, ma la grandezza del piazzale non lo consente”.
Dunque, a Federica Dieni non piace il caos e dunque sull’Aeroporto hanno detto bugie e vendono fumo. Non solo. Sempre secondo lei, all’Aeroporto i voli sono diminuiti per colpa del Covid. Ma che riflessione è? Ma è normale che un deputato risponda così, su Facebook, agli utenti? Come fosse una 13enne in preda a isterie adolescenziali? Ma è normale che lo faccia dopo che per anni non ha portato nulla alla propria città? Quella sul Covid è la bugia più grande che si potesse mai esprimere. Il grafico qui di seguito parla chiaro. Lo postiamo.
Lo postiamo e lo commentiamo. Anche se parla da solo. Ben prima del Covid, 2020, i numeri stavano già diminuendo. E l’Aeroporto era a un passo dalla chiusura per colpa dell’Amministrazione Comunale. E’ passato qualche anno, ma sembra ieri. Dramma, scaricabarile, giustificazioni e zero efficienza politica. E Federica Dieni, in quegli anni, poco ha fatto per provare a risolvere una situazione su cui poi – a metterci una pezza, per fortuna – sono stati altri deputati reggini. E’ grazie a loro se oggi la rotonda dell’Aeroporto è tornata nel caos. E menomale! Che assurdità è pensare di non essere d’accordo sugli sviluppi dell’Aeroporto – quasi quasi “tifando contro” – semplicemente perché c’è caos? Chi non vuole il caos cittadino, e preferisce vivere nella tranquillità, può sempre andare in qualche isola sperduta del mondo e immersa nella natura. Reggio Calabria, se la Dieni permette, ha bisogno di sviluppo e crescita.

