Il 14 ed il 15 giugno prossimi verranno celebrati in contemporanea la Giornata Nazionale dello Sport ed il Giubileo dello Sport. L’Amministrazione Comunale di Campo Calabro ha deciso di dare adeguato risalto ai due eventi in collaborazione con il CONI e l’Arcidiocesi di Reggio Calabria. Ciò a conclusione del “piano straordinario dello sport” che adottato dal comune ha portato dal 2019 ad oggi alla realizzazione di sette impianti sportivi (campo da tennis, campo da bocce, campo polivalente coperto, stadio di calcio, palestra coperta delle scuole medie, playground all’aperto, campo per la pratica libera del basket e del volley) pari ad oltre 13 mila mq di superficie dedicata alla pratica sportiva e l’impegno di oltre 900 mila euro.
Nella giornata verranno inaugurati il campo da basket, il campo da tennis, il campo da bocce e verrà installato un defibrillatore presso uno degli impianti e verranno aperti al pubblico e alle Asd locali tutti gli impianti con performances ed esibizioni per tutta la durata della giornata. Nel compendio di Forte Poggio Pignatelli nella stessa giornata sarà possibile esercitarsi al tiro con l’arco e verranno effettuati dei lanci di aquiloni per i più piccoli. Parimenti verranno effettuate presso gli impianti iniziative di sensibilizzazione alla correlazione tra lo sport e la salute (alimentazione sana e stili di vita sostenibili). La giornata prevede oltre all’inaugurazione dei campi per la pratica libera del basket e del campo di bocce, anche l’intitolazione del campo da tennis al Prof. Francesco Malavenda di recente deliberata dalla giunta comunale.
Alle ore 17.30 sarà celebrata la Messa al Campo da calcio Parrinello Repaci presieduta dall’Arcivescovo Mons. Fortunato Morrone, che accoglierà anche la Fiaccola della Speranza che giungerà a Campo Calabro in mattinata da Reggio Calabria. E’ prevista la presenza del Sindaco Metropolitano Avv. Giuseppe Falcomatà. Seguiranno dopo la Messa un quadrangolare di calcio fra le rappresentative del CERESO, dei magistrati, dei sacerdoti e dei Sindaci dell’Area dello Stretto. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comitato Paralimpico Calabria, Sport e Salute, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Associazione dei Comuni dell’Area dello Stretto.
L’intervento di Don Francesco Megale, delegato diocesano per il Giubileo
“Sono felice di essere qui per presentare insieme a voi il Giubileo dello Sport che celebreremo il 15 giugno nel nostro comune. Un evento che si inserisce nella programmazione diocesana di questo Anno Santo che ha come tema la speranza. Abbiamo già vissuto momenti di grazia importanti: il Giubileo diocesano a Roma, guidato dal nostro arcivescovo, che ha visto coinvolti più di 300 persone, e il Giubileo dei sacerdoti, qualche giorno fa a Serra San Bruno, con la viva partecipazione degli sportivi.
La data non è stata scelta a caso, ma anche a Roma, alla presenza del nuovo Papa Leone XIV, sarà celebrato il Giubileo dello Sport. Saremo uniti spiritualmente al Santo Padre, che ama anche lui fare sport e tenersi in forma. La diocesi, rappresentata da me e dai responsabili degli uffici di Curia che si occupano della pastorale dello sport e del tempo libero – don Giovanni Zampaglione, don Vincenzo Attisano per la pastorale giovanile, e poi per il CSI Paolo Cicciù e Mimmo Aricò – vogliamo promuovere i valori dello sport: fraternità, solidarietà, accoglienza e pace, che sono i valori che Gesù ha testimoniato con la sua vita e trasmesso”.
Una novità inedita per la città
“C’è una novità che sarà presentata per la prima volta nella nostra città: la Fiaccola della Speranza, una corsa a staffetta con il passaggio del testimone, che può rappresentare bene quella che è la Chiesa: una staffetta che si svolge e si dipana, da venti secoli, lungo tutte le strade del mondo. Una storia di amicizia contagiosa. Un contagio fatto di incontri e, appunto, di testimonianza. Con questa esperienza, la nostra Chiesa reggina vuole continuare la missione che Cristo ha affidato agli apostoli 2000 anni fa.
È un’esperienza che viene fatta in altre città: Pozzuoli, Crotone. Nello specifico, noi abbiamo ricevuto il testimone dalla diocesi di Crotone, grazie al nostro arcivescovo e all’amicizia con il prof. Santino Mariano, che sarà presente con una rappresentanza di Crotone e porterà la Fiaccola delle Olimpiadi di Roma del 1960, da lui custodita.
Qui, invece, il compito di guidare i tedofori è stato assegnato al prof. Alberto Adamo, che ringraziamo per la sua disponibilità. L’ultima tappa, dalla chiesa di Campo Calabro al Parco Verde, la fiaccola sarà consegnata a Domenica Calandruccio, che tutti conosciamo e che ora si trova fuori Reggio per partecipare, insieme all’associazione Aquilone, ai campionati nazionali paralimpici di atletica.
I momenti di fede
- La mattina alle 9:30, al Parco Verde – Dopo la benedizione dello Spazio Libero per il basket, il nostro vescovo farà una breve riflessione per dare avvio alla giornata e accoglienza della fiaccola.
- Alle 16:45, allo stadio Parrinello Repaci – Sacramento della Riconciliazione.
- Alle 17:30 – Santa Messa presieduta dal nostro arcivescovo”.
Eventi sportivi e testimonianze
“Da non perdere il quadrangolare di calcio: le squadre coinvolte saranno sacerdoti e amministratori, magistrati e la squadra del CERESO. Non è la prima volta che i sacerdoti scendono in campo per iniziative benefiche. È un modo anche per noi per incontrarci, per rafforzare la nostra amicizia e il nostro stare insieme: il prete è prima di tutto una persona che ha bisogno di fare cose comuni a tutti gli uomini. Vogliamo solo ricordare a tutti che le diverse professioni sono al servizio del bene di tutti; che nella società non ci sono lotte, ma sostegno e aiuto reciproco perché ognuno possa vivere la propria vita in pienezza, anche dopo aver fatto un errore”.
Il simbolo della fiaccola
“La fiaccola per noi è simbolo di Cristo Risorto, unica speranza di salvezza per il mondo. Fuori di lui non c’è salvezza. Vogliamo che sia allora una giornata bella e di puro divertimento, e che ognuno possa viverla portando nel cuore la gioia dello stare insieme e dell’inclusione. Concludo con l’invito a partecipare sia alle famiglie che ai singoli atleti”.





Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?