A modo suo, tra filosofia e ironia. Alfredo Auspici ha centrato il punto della questione, così come scrive StrettoWeb da tempo: politica e Reggina si sono mischiate, con rappresentanti dell’amministrazione che ormai accompagnano i dirigenti e parlano come se fossero dirigenti. E’ successo di nuovo, ieri, con Brunetti e Versace. Quest’ultimo che tra l’altro, domenica scorsa, ha avuto proprio un battibecco con Auspici. Auspici che oggi, nella sua consueta pillola social mattutina, non le ha affatto mandate a dire. Mentre parla, in tv passano un documentario su un asteroide. E lui ne approfitta. “C’è un asteroide, guardate che danni che fa. Ma non ho capito se cade o no. Ma forse è caduto, secondo me è già caduto. Ecco perché gente come Ricci si permette di sfotterci. Il nulla cosmico che si permette di sfottere a Ballarino, Reggio Calabria, Reggina. Noi. Evidentemente è caduto qualche asteroide tempo fa”.
E poi entra nel dettaglio: “è caduto l’asteroide, se io scendo negli spogliatoi e non parlo di calcio, anzi se parla di calcio gente che dovrebbe coprire le buche. E’ normale”, il riferimento al fatto che oggi a parlare di calcio sia proprio l’amministrazione, da Brunetti a Versace. “Scendo negli spogliatoi e con chi devo parlare di sovrapposizioni? Con chi? Tu fai politica? Ok, fai politica e fai risorgere la città. Tu fai Reggina? Ok, fai risorgere la Reggina, o almeno tenta di farlo. Però ognuno coi suoi ruoli, perché si sta mischiando tutto. Non so con chi devo parlare di politica e con chi di Reggina. Ma io scherzo tanto, ho solamente scherzato, questo faccio, ma non si scherza” aggiunge in risposta alla battuta di Versace della settimana scorsa secondo cui “non è il momento di scherzare”.
Poi lo sfogo: “ora ci sono i playoff. Noi non possiamo stare più in Serie D. Che sia chiaro. Almeno io non rimango. Sosterrò la causa, ho fatto i complimenti a Trocini, perché dobbiamo scappare da questa categoria. Sosterrò la causa ancora per una settimana, perché meritano tutti, ma poi io sparisco. Se non saliamo, o se perdiamo i playoff, a me non interessa più nulla della Serie D. Io voglio uscire intanto, voglio andare in C. Questa settimana va così”.
“Poi, una volta che siamo in C, chi fa pallone, chi fa Reggina, chi è Reggina, mi deve parlare di programmi. Facciamo sta domandina per il ripescaggio, mettiamo i soldi che servono e togliamoci via. Sono stanco di vedere Ricci che ci sfotte. In ogni caso voglio fare i complimenti a Siracusa città e tifosi, ma sono stanco di essere preso in giro dal nulla cosmico. Sono stanco anche di litigare coi miei fratelli di Locri. Chissà chi è che sta scherzando con la Reggina Io sparisco, me ne vado io, voi potete stare e fate quello che volete. Io Serie D non ne faccio più, non voglio più farla”.

