L’ultima telefonata di Papa Francesco con la cugina: “mi ero rotta il piede mi ha detto meglio il piede che la testa”

Carla Rabezzana, 93 anni, racconta con affetto l’addio al cugino Giorgio: "non ci ha mai dimenticato. Uno come lui non nascerà mai più"

Non ci ha mai dimenticato, Dio mio che dolore“. Lo dice in un colloquio con Repubblica Carla Rabezzana, 93 anni, cugina di Papa Francesco, scomparso ieri mattina. “Ci siamo telefonati la scorsa settimana, ho chiesto a Giorgio come stava, gli ho detto di riguardarsi e gli ho spiegato che mi ero appena rotta un piede. E lui, sempre scherzoso, mi ha risposto: ‘Meglio il piede che la testa!’. Uno come Giorgio non nascerà mai più“, afferma. “A me lo ha detto un’amica che ha sempre la televisione accesa – racconta – È andata così, povero Giorgio. Prima del ricovero in ospedale mi aveva raccontato di non preoccuparmi, che era solo un raffreddore, ma io sentivo che parlava con fatica. Non si risparmiava mai“.