Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico su Sumy, città nel nord-est dell’Ucraina vicino al confine russo nella domenica delle Palme. Il bilancio dei bombardamenti è di 32 morti, tra cui due bambini: lo ha reso noto il Servizio statale di emergenza. I feriti sono 83, fra cui 7 bambini: lo ha reso noto il ministro degli Interni ucraino, Igor Klymenko, come riporta Ukrinform. Il capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di difesa e sicurezza ucraino, Andriy Kovalenko, ha sottolineato che i russi hanno deliberatamente lanciato l’attacco la domenica delle Palme per provocare numerose vittime.
Colpito il Congresso
Colpito anche il Congresso centrale della Sumy State University. Nella strade adiacenti sono presenti numerosi corpi di civili. Il Capo dell’Ufficio Presidenziale ucraino, Andriy Yermak, afferma che è stato un “attacco deliberato contro i civili”.
Zelensky su raid Sumy: “solo un bastardo può fare tanto”
“Un terribile attacco missilistico balistico russo su Sumy. I missili nemici colpiscono una normale strada cittadina, la vita di tutti i giorni: case, istituti scolastici, auto in strada… E questo avviene in un giorno in cui le persone vanno in chiesa: la Domenica delle Palme, la festa dell’ingresso del Signore a Gerusalemme. Secondo i dati preliminari, decine di civili sono rimasti uccisi e feriti. Solo un bastardo potrebbe comportarsi così”, lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Chieste le dimissioni del governatore della regione di Sumy
Il sindaco di Konotop, Artem Semenikhin, ha pubblicato un video nel quale ha chiesto le dimissioni del governatore della regione di Sumy, Volodymyr Artyukh, e del capo dell’SBU regionale Krasnoshapko a seguito dell’attacco missilistico russo su Sumy. Semenikhin ha definito Artyukh “feccia” e “burattino” e ha minacciato di rivelare la verità se Artyukh non si sarà scusato entro le 18:00. Nel suo video, Semenikhin non fornisce dettagli specifici, ma dice che la gente “vedrà la verità” quando scoprirà che cosa è realmente accaduto. Semenikhin ha inoltre accusato Artyukh di essere fuggito dalla scena dopo l’attacco.
La Nato: “a Sumy scene orribili in un giorno sacro per molti”
“Scene orribili dal centro di Sumy, dove i missili balistici russi hanno ucciso decine di civili e ne hanno feriti molti altri. I nostri pensieri sono con il popolo ucraino in questo giorno sacro per molti“. Lo scrive sui social la portavoce ad interim della Nato, Allison Hart.

