Stadio Ceravolo, gli ultrà del Catanzaro: “ora si passi ai fatti”. E il Comune risponde: “si considerino i tempi tecnici…”

A Catanzaro continua a tenere banco la riqualificazione dello stadio Ceravolo: gli ultrà allo scoperto, il Comune risponde

La Curva Massimo Capraro esce allo scoperto pubblicamente in merito alla vicenda che riguarda la riqualificazione dello stadio Ceravolo di Catanzaro. In questi giorni, diverse note stampa si sono susseguite dal mondo della politica, con la Regione che ha annunciato un altro finanziamento, passando la palla al Comune, che a sua volta si è un po’ infastidito. Ora parlano anche gli ultrà. E a loro ha risposto direttamente il sindaco Fiorita. “A Catanzaro, si sa, uno degli sport preferiti dalla politica locale è quello delle chiacchiere: rimpalli di responsabilità, reciproche accuse, ma quasi mai azioni concrete a beneficio della collettività. Lo stesso teatrino che si è riproposto, nei mesi passati, attorno alla riqualificazione dello Stadio Nicola Ceravolo, si legge.

“La Curva Massimo Capraro ha assistito in silenzio al susseguirsi di comunicati rispetto all’esistenza delle risorse per eseguire i lavori di rifacimento, mantenendo la giusta distanza rispetto alle dinamiche politiche e partitiche che non le appartengono, ma a fronte dell’ultimo stanziamento di nove milioni di euro da parte della Regione Calabria, adesso pretende che dalle parole si passi finalmente ai fatti“.

“Nessuno scambi il silenzio dei gruppi Ultras per indifferenza o per scarsa attenzione rispetto ad un tema così significativo per la comunità catanzarese: adesso è il momento che il Comune faccia la sua parte, la faccia bene, in fretta e che si possa dare alla tifoseria giallorossa una casa rinnovata, maggiormente fruibile e capace così di valorizzare l’apporto del pubblico. La Curva Massimo Capraro vigilerà con attenzione, passo dopo passo e facendo sentire la sua voce, affinché tutto si realizzi nei tempi e nei modi previsti”.

La risposta del Comune: approvata la variazione del bilancio

Il Comune ha risposto, attraverso una nota del sindaco Fiorita. “La giunta comunale, presieduta dal sindaco Nicola Fiorita, ha deliberato, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Pasquale Squillace, di apportare al bilancio di previsione 2025/2027 le variazioni d’urgenza agli stanziamenti di competenza e di cassa inerenti ai lavori di riqualificazione della stadio comunale “Nicola Ceravolo” e delle relative aree di pertinenza per un importo di 9milioni di euro. La variazione di bilancio deliberata dall’esecutivo fa seguito al decreto con cui la Regione Calabria ha ammesso a finanziamento il Comune capoluogo per il medesimo importo e le citate opere. L’atto approvato in giunta è ora soggetto alla ratifica da parte del Consiglio comunale, che dovrà pronunciarsi entro il termine di sessanta giorni ai sensi delle normative vigenti”.

“Commentando il deliberato di giunta, il sindaco Fiorita ha sottolineato che “l’Amministrazione ha di fatto bruciato i tempi portando in giunta, a ventiquattro ore dall’acquisizione del decreto della Regione e con procedura d’urgenza, l’acquisizione del decreto stesso e la conseguente variazione di bilancio. Questo – ha aggiunto – ci consentirà di attivare subito le procedure prodromiche all’appalto e cioè gli incarichi legati alla progettazione degli interventi, ai rilievi e alle indagini geologiche e geognostiche. Continueremo a fare il possibile perché i tempi siano ristretti ma occorre tenere conto che c’è una naturale evoluzione fisiologica che accompagna sempre le attività tecnico progettuali. Siamo sicuramente avvantaggiati dalla disponibilità di un master plan che costituirà la base di partenza, ma i tempi di progettazione non possono essere compressi oltre un certo limite“.

“Al momento – ha detto ancora Fiorita – non siamo in grado di declinarli ma in questa fase siamo consapevoli della difficoltà oggettiva di arrivare al prossimo campionato anche solo con uno degli interventi previsti. La nostra priorità, da questo punto di vista, è la curva Massimo Capraro, sia in termini progettuali, sia in termini esecutivi; lo è per due ragioni: per il rispetto che dobbiamo alla nostra straordinaria tifoseria e poi perché l’intervento è compatibile con il cronoprogramma di massima che ci siamo dati, in sinergia con l’US Catanzaro, che è da sempre nostro interlocutore sulla complessiva vicenda stadio: tentare di arrivare cioè alla fine del campionato in corso con l’appalto definito o in via di definizione per l’aggiudicazione dei lavori”.

“Questo ci consentirebbe di avviarli nel periodo estivo. Anche in questo caso, però – ha concluso il sindaco – non possiamo non tenere conto dei tempi tecnici di esecuzione e questo nonostante sia nostra intenzione inserire la rapidità tra gli elementi caratterizzanti del disciplinare di gara. Andiamo avanti prendendo come sempre con la città l’impegno a mettercela tutta, esattamente come abbiamo fatto compiendo in giunta, in regime di urgenza, il primo passo del percorso che ci attende”.