Dopo i calvari Taranto e Turris, la Serie C è ancora alle prese con problemi societari di vari club, tra tutti Lucchese, Messina e Foggia. I calciatori della Lucchese nei giorni scorsi avevano minacciato di non scendere in campo nella gara di questo weekend, per via dei mancati stipendi. La situazione però, almeno per il momento, pare essere rientrata. I giocatori, in un comunicato congiunto con l’Associazione Calciatori, hanno affermato che scenderanno in campo (oggi alle 17.30 a Pontedera).
“L’Associazione Italiana Calciatori e i calciatori professionisti della Lucchese, tesserati nella stagione 2024/2025, facendo seguito al comunicato di preavviso di sciopero del 1° aprile 2025, comunicano quanto segue. Ad oggi, non risultano accreditate somme nei conti correnti dei calciatori (o degli altri dipendenti della società toscana); tuttavia, una comunicazione scritta della società ha garantito l’intervenuto ordine di bonifico relativo a tre mensilità di stipendio nella giornata odierna, termine concesso a tal fine.
La volontà della squadra è sempre stata quella di giocare e mantenere la continuità sportiva, anche per rispetto della maglia e della comunità di Lucca, e per rispetto delle altre compagini e dell’integrità del campionato; tuttavia, questa volontà è necessariamente condizionata dalla sussistenza delle condizioni minime perché la dignità professionale di calciatori professionisti sia garantita. Ciò premesso, l’AIC e i calciatori della Lucchese 1905 s.r.l. comunicano la revoca dello sciopero, in attesa della verifica degli esiti del pagamento e salva una immediata reazione nel caso in cui anche questa promessa non sia mantenuta”.
Messina: Basile incontra i calciatori, ma di concreto c’è poco all’orizzonte
A Messina la situazione è sempre quella. Sono pochi i passi in avanti rispetto alle scorse settimane. C’è sempre l’ombra di AAD Invest, che continua a raccontare bugie e falsità, parlando di fondi pronti ad essere sbloccati. Assurdo che, in città, c’è ancora chi continua a non “forzare la mano”, attendendo (invano) che la situazione si sblocchi. A partire dalla stampa, che continua a raccontare di possibili sviluppi in tal senso. La realtà è che la società di Cissé sta tenendo in ostaggio tutti. E intanto incombe un’altra scadenza importante: quella del 16 aprile.
Il Sindaco Basile ha incontrato Crimi e Petrucci, senza però fornire alcun tipo di rassicurazione. Delle società interessate, di cui si parla, c’è poco di concreto all’orizzonte. Si continua a vivere di attesa, di rumors, di confronti, anche perché da AAD – al netto delle belle parole – non si vuole mollare la presa. E la situazione di classifica rimane complessa: domani i biancoscudati vanno a Sorrento alla ricerca di un’altra impresa dopo due vittorie di fila. Va ricordato, però, che la squadra di Banchieri ha una gara in più rispetto a Casertana e Latina, le altre contendenti ai playoff.
A Foggia la situazione continua ad essere tesa
A Foggia la situazione continua ad essere tesa, dopo l’annuncio di dimissioni da parte del Presidente Canonico, il quale ha anche minacciato di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie C. I tifosi hanno manifestato, nei giorni successivi, ma la situazione rimane difficile. Gli ultimi risultati non sono dei migliori, ma in questo weekend la squadra rossonera riposerà forzatamente: avrebbe dovuto affrontare la Turris.
