Made in Italy, anche a Reggio Calabria premiate le eccellenze del territorio: l’intervento del ministro Urso e i premi per l’innovazione | FOTO

Premiate le aziende più innovative della provincia e presentate iniziative per valorizzare le eccellenze locali del Made in Italy

Si è celebrata oggi in tutta Italia la Giornata del Made in Italy, con eventi dedicati alla valorizzazione delle eccellenze produttive del nostro Paese. Anche la Camera di Commercio di Reggio Calabria ha preso parte all’iniziativa, ospitando un evento istituzionale di grande rilievo. Alla cerimonia hanno partecipato il Prefetto, Clara Vaccaro e il Presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana. Il momento clou si è tenuto alle ore 18, con l’intervento del Ministro Adolfo Urso, in collegamento con tutte le Camere di Commercio italiane.

Durante l’incontro sono state presentate alcune iniziative volte a promuovere e valorizzare le eccellenze del Made in Italy nella provincia di Reggio Calabria. A conclusione della giornata, sono stati consegnati i Premi Innovazione 2024 alle aziende che si sono distinte per i progetti più innovativi, sottolineando il dinamismo e la creatività del tessuto imprenditoriale locale.

Made in Italy, Urso: “frutto di una cultura millenaria”

Il Made in Italy è nato su un’attenzione particolare alla persona che poi era il frutto di una cultura millenaria che già qui in questo territorio riconosceva i cittadini dell’impero, dove è importante sicuramente lavorare ma avere anche cura di se stesso, della propria persona, ebbene questa particolare cura della persona ci ha permesso di sviluppare una cultura produttiva che attenta i bisogni essenziali e infatti le tre A: Alimentazione, cioè di cui ciascuno di noi si nutre, sempre meglio, E l’alimentazione italiana è in testa alle classifiche del godimento a livello mondiale; Abbigliamento, ciò che ciascuno vuole indossare anche per apparire con il gusto dell’Italia; Arredo, ciò che ciascuno vuole intorno a sé per vivere bene come si vive in Italia. Alimentazione, abbigliamento, arredo, cose se non la particolare cura della persona. Insieme all’automazione, cioè le macchine utenze, che sono diventate via via nel mondo la principale voce delle nostre esportazioni, perché man mano che conoscevano i nostri prodotti ovunque nel mondo hanno cominciato a pensare che bastasse acquistare le macchine utenze italiane, le macchine per l’orificeria, le macchine per il tessere, le macchine agroalimentare, per realizzare prodotti come i nostri non basta una macchina, ci vuole una cultura e una competenza specifica e un saper fare, il gusto per il bello, il buono. E’ frutto di secoli, se non di millenni di storia di questo Paese”. Così il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, in videocollegamento in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, organizzata presso la Camera di commercio in tutt’Italia.