Per tornare all’ultima volta che il Bayern Monaco aveva perso in casa all’Allianz Arena, in Champions League, serve riavvolgere il nastro di 4 anni: 7 aprile 2021, 2-3 nei quarti di finale. L’imbattibilità casalinga dei tedeschi crolla nella gara di questa sera in cui l’Inter gioca una partita matura e cinica nella quale è passata in vantaggio, ha incassato il pareggio, ha trovato la forza di reagire e portare a casa un 1-2 prezioso per la sfida di ritorno.
Bayern Monaco-Inter 1-2: il racconto del match
Seppur ricco di assenze, il Bayern Monaco parte bene sospinto dal pubblico di casa. Olise scalda il mancino, a lato di poco. Guerreiro trova Sommer a dirgli di no, Kane centra il palo. L’Inter viene fuori alla mezz’ora con una conclusione di Carlos Augusto che colpisce solo l’esterno della rete. È il preludio del gol che arriva al 38′: palla dentro dalla sinistra, tacco di Thuram all’indietro, esterno destro splendido di Lautaro a rimorchio e palla sotto la traversa.
Nella ripresa il Bayern Monaco alza il ritmo e schiaccia l’Inter. La difesa regge finchè può ma all’85’ spunta l’eterno Thomas Muller sul secondo palo firmando l’1-1. L’equilibrio dura appena 3 minuti perchè un fulmineo contropiede dei nerazzurri vede Carlos Augusto scappare a sinistra, palla dentro per l’inserimento di Frattesi che colpisce il pallone anzi, viene colpito dal pallone, ma la mette dentro per l’1-2 finale.
Inzaghi, italianità, vittorie: così l’Inter è in corsa per il Triplete
Una vittoria storica per l’Inter che si va ad aggiungere a un percorso ricco di soddisfazioni firmate Simone Inzaghi. L’allenatore nerazzurro, fin troppo spesso criticato (in maniera assurda e ingiusta) e sottovalutato, si è dimostrato, ancora una volta, uno dei migliori nel panorama internazionale. La sua Inter è cinica e matura, può fare a meno di Dimarco e Dumfries, soffre quando serve, colpisce al momento giusto e sa ribaltare il risultato anche in un campo ostico come l’Allianz Arena.
Una squadra finalmente italiana in tutte le sue componenti, una novità ‘storica’ in antitesi alle rivali, Juventus e Milan, oggi infarcite di stranieri: Marotta presidente, Inzaghi in panchina, il blocco italiano formato da Acerbi, Bastoni, Darmian, Di Marco, Barella e Frattesi, tutti calciatori donati alla Nazionale in pianta stabile.
Lo Scudetto sul petto una finale di Champions League raggiunta nel 2023, 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane nella sola gestione Inzaghi. Una cultura vincente che si riflette nella stagione odierna in cui l’Inter è in corsa per il Triplete: prima in campionato, in semifinale di Coppa Italia e con mezzo passo in semifinale di Champions League.
A proposito del cammino europeo, diamo una chicca finale: l’ultima volta che Milan e Juventus esonerarono il proprio allenatore nella stessa stagione (1963), l’Inter vinse la Champions League. Qualcuno farà gli scongiuri, qualcuno forse aprirà gli occhi su Simone Inzaghi e la sua Inter.
Risultati andata quarti di finale Champions League
Martedì 8 aprile
Ore 21:00
Arsenal-Real Madrid 3-0
Bayern Monaco-Inter 1-2
Mercoledì 9 aprile
Ore 21:00
Barcellona-Dortmund
PSG-Aston Villa
