Guida al Conclave: come si svolge, i 135 cardinali, le fumate e il rischio scomunica

Le votazioni, i 135 cardinali, le fumate, il ballottaggio ma anche i rituali, le formule e il rischio scomunica: tutto ciò che c'è da sapere sul Conclave

È passata esattamente una settimana dallo scorso 21 aprile, giorno della morte di Papa Francesco. Tutti gli occhi del mondo cattolico sono proiettati su Roma e sulla procedura che, dopo i funerali di sabato scorso, risulta essere la più importante per il futuro della Chiesa: l’elezione del nuovo Papa. Nella giornata odierna è stata comunicata la data del Conclave, l’assemblea dei cardinali della Chiesa Cattolica convocata per eleggere un nuovo Pontefice.

Il termine deriva dal latino cum clave (“con la chiave”), a indicare la chiusura dei cardinali in un luogo sicuro e isolato, tradizionalmente la Cappella Sistina, fino all’elezione del nuovo Papa. Il Conclave è una delle cerimonie più antiche, solenni e cariche di significato della Chiesa: il momento in cui il Collegio Cardinalizio si riunisce in preghiera e deliberazione per scegliere la nuova guida spirituale di oltre un miliardo di fedeli nel mondo.

Origini storiche del Conclave

L’istituzione formale del Conclave risale al 1274, durante il Concilio di Lione II, con la costituzione Ubi Periculum di Papa Gregorio X. Questo provvedimento nacque da necessità pratiche: la lunghissima sede vacante (quasi tre anni) dopo la morte di Clemente IV (1268) aveva creato una crisi. I cardinali, riuniti a Viterbo, non riuscivano a trovare un accordo. Le autorità civili allora chiusero fisicamente i cardinali a chiave, ridussero il loro vitto e scoperchiarono persino il tetto del palazzo per accelerare la decisione.

Dalla morte del Papa all’elezione del nuovo Pontefice

Di seguito il processo cronologico di tutti gli eventi che portano dalla morte del Papa all’elezione del nuovo Pontefice:

  1. Sede vacante: Dopo la morte o la rinuncia del Papa, il Camerlengo accerta ufficialmente l’evento e assume la gestione ordinaria della Santa Sede.

  2. Novendiali: Si celebrano nove giorni di funerali (se il Papa è morto) e di Messe di suffragio. Intanto, si tengono congregazioni generali tra i cardinali.

  3. Inizio del Conclave: Dopo almeno 15 giorni (e non oltre 20 dalla sede vacante), i cardinali si riuniscono nella Cappella Sistina.

  4. Giuramento: I cardinali giurano segretezza assoluta su quanto avviene durante il Conclave.

  5. Votazioni: Ogni giorno si svolgono quattro votazioni (due al mattino e due al pomeriggio), salvo il primo giorno, in cui potrebbe esserci solo una.

Conclave Vaticano Cardinali
Foto di Guido Montani / Ansa

Come si svolge il conclave: giuramento, scrutinio e fumate

I cardinali entrano presso la Cappella Sistina in processione, invocando l’assistenza dello Spirito Santo al canto del “Veni Creator”. Successivamente pronunciano il giuramento con la mano sul grande Vangelo al centro della sala, dichiarano il proprio nome e ripetono la formula latina: “Spondeo, voveo ac iuro. Sic me Deo audivet et haec Sancta Dei Evangelia, quae manu mea tango” – “Prometto, mi obbligo e giuro. Così Dio mi aiuti e questi santi evangeli che tocco con la mia mano“.

Una volta che anche l’ultimo cardinale ha completato l’operazione, Diego Ravelli (arcivescovo e quindi escluso dalla Sistina durante le votazioni) il maestro delle celebrazioni liturgiche proclama l’extra omnes (fuori tutti): restano solo i cardinali elettori e si procede con il primo scrutinio.

Si possono tenere 4 votazioni al giorno: 2 la mattina e due il pomeriggio. Se la votazione non raggiunge il quorum dei due terzi, le schede vengono bruciate con un additivo colorante nero e dal comignolo montato sopra la cappella esce la famosa ‘fumata nera‘. Quando viene raggiunto il quorum, ci sarà la ‘fumata bianca‘ e sarà possibile eleggere il Papa.

Le votazioni possono andare avanti a oltranza, ma dopo 33 o 34 scrutini e 10-13 giorni di votazioni andate a vuoto, si passa al ballottaggio tra i 2 candidati più votati. Il Papa deve comunque essere eletto dai due terzi dei votanti. Qualsiasi maschio battezzato celibe (non sposato) può essere eletto Papa, anche chi è fuori dalla Cappella Sistina.

Foto Ansa

Attenzione alla scomunica!

Una volta chiusa la porta della Cappella Sistina, i cardinali elettori entrano i regime di isolamento dal resto del mondo: niente telefono, internet e contatti con quasi nessuno. Il ‘quasi’ è rappresentato da infermieri, confessori, personale di servizio, operatori della mensa, addetti alle pulizie, tecnici degli impianti, autisti e vigilanza che dovranno provvedere ai bisogni dei porporati e a garantire lo svolgimento del Conclave. Essi non potranno rivolgere parola ai cardinali se non per svolgere le proprie mansioni, non potranno comunicare con l’esterno per il tempo dell’elezione né riferire quanto visto in quei giorni: pena la scomunica!

L’elezione del nuovo Papa

Una volta raggiunto il quorum, viene chiesto al candidato prescelto se accetta la nomina. Tocca al cardinale Parolin (ammesso che non sia lui il più votato, è fra i papabili!) rivolgere la frase: “acceptasne electionem de te canonice factam in Summum Pontificem?” – “accetti la tua elezione canonica a Sommo Pontefice?“. In caso di risposta affermativa, si chiede il nome con cui il nuovo successore di Pietro vuole farsi chiamare durante il suo pontificato: “quo nomine vis vocari?“. A quel punto scatta la fumata bianca.

Un altro dei momenti più solenni riguarda l’apertura della porta vetrata dietro alla loggia delle benedizioni della basilica di San Pietro. Ad affacciarsi è il cardinale protodiacono Dominique Mamberti che scandirà la formula: “annuntio vobis gaudium magnum. Habemus Papam!“. Poi viene rivelato il nome: “Eminentissimum ac reverendissimum dominum” – “Eminentissimo e reverendissimo signore“. Si ripete per la seconda volta “dominum” aggiungendo il nome di battesimo, poi si completa la frase: “Sanctae romanae ecclesiae cardinale” e il nome scelto da nuovo papa “qui sibi nomen imposuit…“.

Foto di Maurizio Brambatti / Ansa

La benedizione urbi et orbi

Una volta affacciatosi davanti ai fedeli, il nuovo Papa impartirà la benedizione urbi et orbi, cioè alla città di Roma, della quale è appena diventato Vescovo, e al mondo intero. Si tratta del primo atto pubblico del suo pontificato. Nei tempi più recenti, i papi hanno rivolto anche un messaggio alla folla (seppur non sia obbligatorio secondo il rituale). Wojtyla è stato il primo a dare inizio a tale consuetudine, lo stesso hanno fatto Ratzinger e Bergoglio che ha anche fatto recitare una preghiera per il suo predecessore.

Curiosità e aneddoti del Conclave

Il successore di Papa Francesco sarà il 267° Papa. Nell’ultimo secolo si sono svolti 8 Conclavi: il più lungo ha avuto 14 votazioni ed è stato quello che nel 1922 elesse Pio XI; il più corto fu quello che nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, elesse Pio XII dopo 3 scrutini. Nel 1978 ci furono 2 Conclavi e 3 Papi: alla morte di Montini, fece seguito Giovanni Paolo I (eletto al 4° tentativo) e Giovanni Paolo II (eletto all’8° tentativo). In epoca recente, Benedetto XVI venne eletto nel 2005 alla 4ª votazione, Papa Francesco nel 2013 alla 5ª.

La prossima elezione del Papa sarà la numero 112 a fronte di 76 Conclave, 53 dei quali in Vaticano, 26 nella Cappella Sistina. Quasi tutti i Papi sono stati eletti tramite votazione: nel 731 Gregorio III fu eletto per “acclamazione”, Sisto V (1585) per “quasi ispirazione”. Il primo Vescovo di Roma a uscire dal Conclave fu Gregorio X nel 1276.

Non tutte le elezioni si sono svolte in Italia: nel 1119 il Papa, per esempio, venne eletto a Cluny; nel 1314-1316 a Carpentras e Lione; nel 1300 la sede fu Avignone; nel 1417 Costanza. A Roma l’elezione si è svolta 53 volte: 10 nella Cappella Paolina tra il 1550 e il 1700, 25 nella Cappella Sistina a partire dal 1513.

​I cardinali: 135 da 71 Paesi, tutti vestiti di rosso, 1 solo Papa

Al momento della morte di Papa Francesco, i cardinali membri del Collegio cardinalizio erano 252. Solo 135 però sono i cardinali elettori che hanno il diritto di partecipare al conclave nonostante il numero massimo sia di 120, come specificato dalla Universi Dominici Gregis. Per essere eletto papa, un candidato deve avere una maggioranza qualificata dei due terzi, ovvero 80 voti, supponendo che partecipino 120 cardinali elettori, 90 voti se a partecipare saranno 135.

Durante il Conclave, i cardinali indossano l’abito rosso scarlatto, simbolo della loro disponibilità a versare il sangue per la fede.

Dei 135 cardinali elettori aventi diritto, cinque sono cardinali vescovi (uno dei quali è patriarca ), 110 sono cardinali preti e 20 sono cardinali diaconi ; cinque sono stati creati cardinali da papa Giovanni Paolo II , 22 da papa Benedetto XVI e 108 da papa Francesco; 29 lavorano al servizio della Santa Sede (ad esempio nella Curia Romana), 79 svolgono il ministero pastorale fuori Roma e 28 sono in pensione. Il cardinale elettore più anziano e idoneo è Carlos Osoro Sierra, di 79 anni, e il più giovane è Mykola Bychok , di 45 anni. Altri 116 cardinali non possono partecipare al conclave a causa della loro età.

Tuttavia, due cardinali hanno annunciato che non parteciperanno al conclave per motivi di salute: Antonio Cañizares Llovera (Spagna) e Vinko Puljić (Bosnia-Erzegovina).

I cardinali provengono da 71 paesi, con la seguente distribuzione:

  • Europa: 53 cardinali

  • Asia: 23 cardinali

  • Africa: 18 cardinali

  • America del Nord: 20 cardinali

  • America del Sud: 17 cardinali

  • Oceania: 4 cardinali

Foto Ansa

La lista dei 135 cardinali elettori

  1. Carlos Osoro Sierra (79 anni) Spagna
  2. Robert Sarah (79 anni) Guinea
  3. Stanislaw Rylko (79 anni) Polonia
  4. Joseph Coutts (79 anni) Pakistan
  5. Timothy Peter Radcliffe (79 anni) Regno Unito
  6. Vinko Pulijic (79 anni) Bosnia Erzegovina
  7. Antonio Canizares Llovera (79 anni) Spagna
  8. Gerard Vincent Nichols (79 anni) Spagna
  9. Jean-Pierre Kutwa (79 anni) Costa d’Avorio
  10. Nakellentuba Philippe Ouédraogo (79 anni) Burkina Faso
  11. John Njue (79 anni) Kenya
  12. Mario Zenari (79 anni) Italia
  13. Georges Yves Louis Christophe Pierre (79 anni) Francia
  14. Fernando Filini (79 anni) Italia
  15. Juan Josè Omella Omella (79 anni) Spagna
  16. Francesco Montenegro (78 anni) Italia
  17. Michael Czerny (78 anni) Canada
  18. Thomas Cristopher Collins (78 anni) Canada
  19. Paul Emil Tscherrig (78 anni) Svizzera
  20. Giuseppe Betori (78 anni) Italia
  21. Joao Braz de Aviz (78 anni) Brasile
  22. Antonio Augusto dos Santos Marto (78 anni) Portogallo
  23. Jozef De Kesel (77 anni) Belgio
  24. Alvaro Leonel Ramazzini Imeri (77 anni) Guatemala
  25. Kevin Joseph Farrell (77 anni) Usa
  26. Albert Malcom Patabendige (77 anni) Sri Lanka
  27. Marco Aurelio Poli (77 anni) Italia
  28. Wilton Daniel Gregory (77 anni) Usa
  29. Marcello Semeraro (77 anni) Italia
  30. Gerhard Ludwig Mueller (77 anni) Germania
  31. John Atcherley Dew (77 anni) Nuova Zelanda
  32. Raymond Leo Burke (76 anni) Usa
  33. Louis Raphael Sako (76 anni) Iraq
  34. Juan de la Cardidad Garcia Rodriguez (76 anni) Cuba
  35. Berhaneyesus Demerew Souraphiel (76 anni) Etiopia
  36. Manuel Clement (76 anni) Portogallo
  37. Giuseppe Petrocchi (76 anni) Italia
  38. Peter Kodwo Appiah Turkson (76 anni) Ghana
  39. Charles Maung Bo (76 anni) Myanmar
  40. Francisco Robles Ortega (76 anni) Messico
  41. Thomas Aquino Manyo Maeda (76 anni) Giappone
  42. Leopoldo Josè Brenes Solorzano (76 anni) Nicaragua
  43. Blase J. Cupich (76 anni) Usa
  44. Josip Bozanic (76 anni) Croazia
  45. Daniel Nicholas DiNardo (75 anni) Usa
  46. Francis Xavier Kovithavanji (75 anni) Thailandia
  47. Odilo Petro Scherer (75 anni) Brasile
  48. Anders Arborelius (75 anni) Svezia
  49. James Michael Harvey (75 anni) Usa
  50. Arlindo Gomes Furtado (75 anni) Capo Verde
  51. Carlos Aguiar Retes (75 anni) Messico
  52. Kazimier Nycz (75 anni) Polonia
  53. Carlos Castillo Mattasoglio (75 anni) Perù
  54. Tymothy Michael Dolan (75 anni) Usa
  55. Arthur Roche (75 anni) Regno Unito
  56. Kurt Koch (75 anni) Svizzera
  57. Orani Joao Tempesta (74 anni) Brasile
  58. Ignatius Hardjoatmodjo Suharyo (74 anni) Indonesia
  59. Oscar Cantoni (74 anni) Italia
  60. Philippe Barbarin (74 anni) Francia
  61. Leonardo Uklrich Steiner (74 anni) Brasile
  62. Adalberto Martinez Flores (73 anni) Paraguay
  63. Sebastian Francis (73 anni) Malaysia
  64. Lazzaro You Heung-Sik (73 anni) Corea
  65. Dominque Mamberti (73 anni) Francia
  66. Jose Fuerte Advincula(73 anni) Filippine
  67. Joseph William Tobin (73 anni) Usa
  68. Cristobal Lopez Romero (73 anni) Spagna
  69. Iglic Bokalic (72 anni) Argentina
  70. Peter Erdo (72 anni) Ungheria
  71. Antonio Felipe Ferrao (72 anni) India
  72. Willem Jacobus Eijk (71 anni) Paesi Bassi
  73. Reinhard Marx (71 anni) Germania
  74. Angelo De Donatis (71 anni) Italia
  75. Robert Walter McElroy (71 anni) Usa
  76. Dèsirè Tsarahazania (70 anni) Madagascar
  77. Pietro Parolin (70 anni) Italia
  78. Robert Francis Prevost (69 anni) Usa
  79. Claudio Gugerotti (69 anni) Italia
  80. Matteo Maria Zuppi (69 anni) Italia
  81. Luis Gerardo Cabrera Herrera (69 anni) Ecuador
  82. Rainer Maria Woelki (68 anni) Germania
  83. Ladislav Nemet (68 anni) Serbia
  84. Stephen Brislin (68 anni) Sud Africa
  85. John Ribat (68 anni) Papua Nuova Guinea
  86. Mario Grech (68 anni) Malta
  87. Fernando Natalio Chomalì Garib (68 anni) Cile
  88. Luis Antonio Gokim Tagle (67 anni) Filippine
  89. William Seng Chye Goh (67 anni) Singapore
  90. Gérald Cyprien Lacroix (67 anni) Canada
  91. Jean-Claude Hollerich (66 anni) Lussemburgo
  92. Angel Sixto Rossi (66 anni) Argentina
  93. Tarcisio Isao Kikuchi (66 anni) Giappone
  94. Antoine Kambanda (66 anni) Rwanda
  95. Chibly Langlois (66 anni) Haiti
  96. Jean-Marc Aveline (66 anni) Francia
  97. Pablo Virgilio Siongco (66 anni) Filippine
  98. Daniel Fernando Sturla Berhouet (65 anni) Uruguay
  99. Stephen Chow Sau-Yan (65 anni) Cina
  100. Sergio da Rocha (65 anni) Brasile
  101. Fridolin Ambongo Besungu (65 anni) Congo
  102. Cleemis Baselios (64 anni) India
  103. Protase Rugambwa (64 anni) Tanzania
  104. Angel Fernandez Artime (64 anni) Spagna
  105. Jaime Spengler (64 anni) Brasile
  106. Ignace Bessi Dogbo (63 anni) Costa d’Avorio
  107. Anthony Poola (63 anni) India
  108. Soane Patita Mafi (63 anni) Tonga
  109. Aparicio Rueda (63 anni) Colombia
  110. Jean-Paul Vesco (63 anni) Algeria
  111. Victor Manuel Fernandez (62 anni) Argentina
  112. Domenico Battaglia (62 anni) Italia
  113. Peter Ebere Okpaleke (62 anni) Nigeria
  114. Dominque Mathieu (62 anni) Iran
  115. Konrad Krajewski (61 anni) Polonia
  116. Stephen Ameyu Martin Mulla (61 anni) Sud Sudan
  117. Grzegorg Rys (61 anni) Polonia
  118. Augusto Paolo Lojudice (60 anni) Italia
  119. Fabio Baggio (60 anni) Italia
  120. Pierbattista Pizzaballa (60 anni) Italia
  121. Josè Cobo Cano (59 anni) Spagna
  122. Mauro Gambetti (59 anni) Italia
  123. Josè Tolentino de Mendonca (59 anni) Portogallo
  124. Roberto Repole (58 anni) Italia
  125. Dieudonnè Nzapalaing (58 anni) Repubblica Centrafricana
  126. Paulo Ceza Costa (57 anni) Brasile
  127. Virgilio Do Carmo da Silva (57 anni) Timor Orientale
  128. Francois Xavier Bustillo (56 anni) Francia
  129. Baldassare Reina (54 anni) Italia
  130. Frank Leo (53 anni) Canada
  131. Rolandas Makrickas (53 anni) Lituania
  132. George Jacob Koovakad (51 anni) India
  133. Americo Manuel Aguiar Alves (51 anni) Portogallo
  134. Giorgio Marengo (50 anni) Italia
  135. Mykola Bychok, (45 anni) Ucraina