Deinze, ACR Messina e ora pure Ajaccio? Dalla Francia, nelle ultime ore, è rimbalzata la notizia di un possibile interesse di AAD Invest Group nei confronti del club corso, militante in Ligue 2 francese. In difficoltà economiche, nonostante la posizione tranquilla in campionato, è alla ricerca di acquirenti che possano scongiurare il nefasto incubo fallimento. E così, tra i rumors su possibili interessati, è spuntata anche la società guidata da Doudou Cissé, che ha già ingannato Deinze e ACR Messina.
Nel corso della giornata, dopo varie news pubblicate, sia la stessa AAD che l’Ajaccio hanno smentito questa notizia. “Nessuna trattativa in corso con AC Ajaccio. AAD Invest Group nega fermamente le voci di un’acquisizione. Non siamo né direttamente né indirettamente coinvolti in alcun progetto del genere. Seguite solo i nostri annunci ufficiali”, si legge in una nota ufficiale della società. Da Messina, qualcuno ha letto la notizia e ha ovviamente “avvisato”. “Occhio”, “state alla larga”. E’ questo il tenore di alcuni commenti, “altrimenti vi aspetta la tristissima fine del Deinze e del Messina”.
Tuttavia, sempre secondo voci giornalistiche, sembrerebbe che la smentita non fosse legata a un interesse mai palesato, piuttosto a un dietrofront provocato dalla reazione della piazza. Nel senso che alcuni capi-ultrà, letta la notizia, avrebbero fatto di tutto per evitare che AAD potesse in qualche modo avvicinarsi, sicuramente con il solito presta-nome che a Messina risponde al ruolo di Alaimo. In sostanza: la piazza si sarebbe ribellata, bloccando tutto alla nascita. Da qui la smentita.
Tutto ciò che non è accaduto a Messina, dove invece la politica, la tifoseria e la stampa hanno permesso a questi soggetti di avvicinarsi, ingannare e ora portare al fallimento una piazza storica. Solo ora gli ultrà si sono resi conto della situazione, come scrivevamo questo pomeriggio.

